8 settembre 2016

Sospensione dei termini: la richiesta dei CdL

La Presidente dell’Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro invia una lettera alle parti di Governo per la sospensione dei termini relativi ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi assicurativi dei lavoratori

Autore: REDAZIONE FISCAL FOCUS

Premessa - La sospensione dei versamenti e degli adempimenti per i residenti nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto non riguarderà anche le ritenute che devono essere operate e versate dai sostituti d'imposta. A conti fatti questo significa quindi che non ci sarà sospensione per la presentazione del modello 770 il prossimo 15 settembre. Lo fa sapere un comunicato dei Consulenti del Lavoro, che si muove in questo caso per ottenere da parte dell’esecutivo il rinvio di tutte le scadenze, anche anteriori alla data del 24 agosto, per le imprese ed i professionisti residenti nelle zone interessate dal terremoto.

La lettera della Presidente CdL - In particolare, lo sottolinea anche la Presidente Marina Calderone, la quale in una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Ministro dell'Economia e delle Finanze Padoan, e al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Poletti, chiede il rinvio di tutte le scadenze, proprio per far fronte alla situazione drammatica di quei territori i quali si trovano in una situazione tale da non essere in grado di adempiere né oggettivamente né economicamente al versamento di ritenute e contributi.

La sospensione - Nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 207 del 5 settembre scorso è stato infatti pubblicato il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che prevede la sospensione dei termini tributari a favore dei contribuenti colpiti dagli eccezionali eventi sismici del giorno 24 agosto 2016 verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Quindi, nulla sul fronte 770 né per il pagamento degli F24, relativi al personale dipendente, previsto per il 16 settembre.

La richiesta - Si richiede perciò – con la lettera in questione – il rinvio di tutte le scadenze, anche anteriori alla data del 24 agosto, per le imprese ed i professionisti residenti nelle zone interessate dal terremoto.
"La mancata previsione di sospensioni per ritenute e contributi - si legge nella lettera della Presidente - metterebbe in una situazione di estrema difficoltà i datori di lavoro coinvolti dall’evento. Misure di questo tenore sono state già adottate per i tragici eventi naturali che si sono susseguiti in questi anni in Italia, contribuendo fattivamente a risollevare i territori coinvolti".

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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