24 marzo 2026

Terzo Settore, via libera agli Esperti Contabili per il deposito dei bilanci nel RUNTS

Il nuovo decreto del Ministero del Lavoro elimina una limitazione contestata dalla categoria e apre agli iscritti della sezione B

Autore: Redazione Fiscal Focus

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 2026 la modifica normativa che riconosce anche agli Esperti Contabili iscritti alla sezione B dell’Albo la possibilità di depositare i bilanci degli enti del Terzo Settore presso il RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. 

Il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, datato 13 gennaio 2026, interviene sulle procedure di iscrizione degli enti, sulle modalità di deposito degli atti e sulle regole di gestione del Registro. 

La novità: deposito bilanci esteso anche alla sezione B dell’Albo

Il provvedimento aggiorna il regolamento di funzionamento del RUNTS, già disciplinato dal DM 106/2020. In particolare, modifica l’articolo 20, comma 1, lettera c), che fino ad oggi consentiva il deposito dei bilanci soltanto agli iscritti alla sezione A dell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Con questa modifica, viene ora riconosciuta anche agli Esperti Contabili della sezione B la piena competenza professionale in materia. 

La soddisfazione dell’Associazione Nazionale Commercialisti

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha espresso piena soddisfazione per il provvedimento, definendolo il superamento di una penalizzazione ingiustificata nei confronti di una parte della categoria. Secondo quanto evidenziato nel comunicato, il risultato è frutto di un lavoro portato avanti nel tempo dalla Commissione Terzo Settore di ANC, presieduta da Simone Boschi, e del confronto avviato con il Dipartimento per le Politiche Sociali e del Terzo Settore del Ministero del Lavoro. 

Un riconoscimento atteso per la categoria

Il principio richiamato da ANC è chiaro: agli Esperti Contabili è già riconosciuta la competenza per il deposito dei bilanci societari presso il Registro delle Imprese, e non vi era quindi ragione per escluderli da un analogo adempimento presso il Registro del Terzo Settore. La modifica normativa rappresenta dunque non solo un intervento tecnico, ma anche un riconoscimento professionale atteso, che conferma la pari dignità degli iscritti all’Ordine. 

Un impatto concreto per professionisti ed enti del Terzo Settore

La novità potrà avere effetti pratici rilevanti sia per i professionisti sia per gli enti del Terzo Settore, ampliando il numero dei soggetti abilitati a svolgere il deposito dei bilanci e contribuendo a rendere più fluida la gestione degli adempimenti previsti dal RUNTS. Si chiude così una disparità che, secondo ANC, non trovava fondamento nella reale distribuzione delle competenze professionali.

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