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L’assemblea - Nei giorni scorsi si è tenuta a Udine, presso il centro congressi della Fiera, l’assemblea annuale finalizzata all’approvazione del bilancio dell’Ordine territoriale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. L’evento ha contato 263 presenze da parte degli iscritti e si è altresì soffermato su questioni di estrema attualità come il 730 precompilato, la nuova modalità di deposito delle note integrative dei bilanci aziendali, la fatturazione elettronica e l’antiriciclaggio.
Il punto del presidente – I presenti hanno approvato anche il bilancio del secondo anno di attività dell’attuale Consiglio dell’Ordine, a sottolinearlo è stato il numero uno del presidio di categoria, Lorenzo Sirch che ha chiarito come questo ‘sì’ per il secondo anno consecutivo sia sintomo della piena fiducia e della stima che i colleghi continuano a tributare alla governance da lui guidata, che tra l’altro sta lavorando al fine di mantenere vivo il clima di forte coesione tra gli stessi iscritti. Sirch ha fatto altresì il punto sulle attività passate e future dell’Ordine, sottolineando che per il 2015 la novità riguarda “riguarda la dotazione gratuita a tutti gli iscritti di strumenti innovativi di lavoro. Utilizzando l’incremento dell’avanzo dell’esercizio 2014, conseguito attraverso una serie di economie di gestione, l’Ordine consentirà a tutti gli iscritti di fruire gratuitamente dei video quotidiani di aggiornamento TG fisco nonché di circolari informative personalizzabili per i clienti e dispense di approfondimento, strumenti tutti che fossero stati acquistati individualmente dagli iscritti, sarebbero costati complessivamente 150mila euro, un importo 7,5 volte superiore a quello speso dall’Ordine”.
Quadro 2014 – Per quel che concerne le attività dell’anno passato, che sono le prime messe in cantiere dall’attuale giunta, si è chiarito che per quel che concerne l’aggiornamento e la formazione professionale continua, sono stati garantiti agli iscritti all’Odcec di Udine in media due eventi formativi a settimana inerenti a “tematiche di rilevante attualità anche per le imprese tra cui il rientro dei capitali dall’estero (voluntary disclosure), la fatturazione elettronica verso la PA, il deposito dei bilanci e delle note integrative in formato telematico XLBR, l’antiriciclaggio”. Poi, secondo i dati esposti, nel 2014 l’Ordine di Udine comprendeva 788 iscritti, 1 ogni 683 abitanti della provincia di Udine. Di questo totale il 65% è rappresentato da uomini di età compresa tra i 41 ed i 60 anni, il 35% da donne sono e il 16% da giovani under 40. Il reddito medio della categoria è di 85mila euro per gli uomini, 75mila euro per le donne e 39mila euro per i giovani under 40.
La deontologia – Altro argomento di rilevante importanza è quello relativo alla deontologia, nello specifico per quel che concerne l’etica e il rigore professionale. Su questi punti è intervenuto Sergio Maniacco, presidente del Consiglio di Disciplina Territoriale illustrando le attività effettuate dal CDT dalla sua costituzione a fine 2013. Dalle elaborazioni proposte è venuto fuori che “solo il 42% degli esposti sfocia in un vero e proprio procedimento disciplinare, mentre le segnalazioni provengono, nell’1 per cento dalla Procura della Repubblica, nel 3 per cento dalla stampa, nel 14 per centro dai clienti dei professionisti e nell’82 per cento dei casi dal Consiglio dell’Ordine, chiaro segno che l’attuale governance dell’Odcec di Udine tiene in grande considerazione il rigore e l’etica professionale, valori fondanti della professione”.
Ordine e territorio – Infine, il presidente Sirch ha concluso soffermandosi sulle relazioni intercorrenti tra l’Ordine e il territorio di appartenenza. “Siamo un Consiglio dell’Ordine attento e sensibile alle relazioni istituzionali che dialoga costantemente con Agenzia delle Entrate, Ispettorato del lavoro, Equitalia, Inail, Inps, Tribunale, Università, e con gli altri Ordini professionali”, ha concluso Sirch che presiede anche la Consulta delle Professioni della CCIAA di Udine.