8 giugno 2011

Un tavolo per riflettere insieme

A Roma, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili incontra i sindacati di Categoria per ascoltare le esigenze dei professionisti e decidere come affrontare le prossime sfide

Autore: Susanna Lemma

Oggi, a Roma, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili incontrerà i sindacati di Categoria: ANC, ADC, ANDOC, UNAGRACO, UNGDCEC, AIDC. L’appuntamento è diventato ormai consueto: quasi ogni tre mesi si ritrovano seduti allo stesso tavolo e, con spirito costruttivo, si confrontano e cercano obiettivi comuni da raggiungere per potenziare la professione del commercialista italiano. Professione che negli ultimi anni ha saputo, certamente, migliorare la propria immagine, ma che – al tempo stesso – è stata chiamata a sopportare sacrifici e oneri troppo spesso chiesti e raramente ricompensati.

Gli argomenti all’ordine del giorno sono quelli che riempiono le pagine dei giornali ormai da qualche tempo creando non poche tensioni. Sembra ormai assodata la scelta di coinvolgere gli avvocati nella mediazione civile e commerciale, allontanandosi così dallo spirito originale della riforma. Problemi anche per la funzione del revisore legale. Funzione propria della commercialista, almeno per ora: non è nuovo il tentativo di allargare ad altre professioni. Si aggiungano poi le perplessità sulla riforma fiscale: il Fisco è sempre più oppressivo e meno equo. Per non parlare del rapporto con le Agenzie delle Entrate, ormai di fatto interrotto.
Sindacati e Consiglio Nazionale sono chiamati a fare il punto della situazione e vedere, nel rispetto dei propri ruoli, cosa fare in concreto per uscire dall’empasse in cui si trovano i commercialisti: una Categoria apprezzata nel mondo professionale, ma che, nel loro viver quotidiano, sono chiamati a rispondere a responsabilità, impegni e scadenze – forse – eccessivi.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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