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Liti pendenti - Di liti pendenti si è ampiamente parlato e se ne parlerà ancora su queste pagine, soprattutto in quanto risulta essere una misura condonistica particolarmente vicina ai problemi che quotidianamente il commercialista si trova a vivere. Nello specifico, la definizione di suddette controversie attive nei rapporti col Fisco è stata introdotta dalla manovra estiva 2011, ossia dalla legge 111/2011 (già d.l. n. 98/2011). La medesima disposizione era già stata menzionata e resa operativa dall’art. 16 della L. 289/02, che vagliava i provvedimenti in merito alle strategie condonistiche attuate nel 2002. La misura di definizione delle liti pendenti si applica a tutte quelle pendenze con l’Agenzia delle Entrate che, comprensive di sanzioni e interessi, arrivano alla quota limite di 20.000 euro e continuano ad essere pendenti al 1° maggio 2011. Queste, in definitiva, le disposizioni protagoniste di una delle riflessioni che nelle ultime settimane ha caratterizzato gli incontri tra commercialisti ed esperti contabili. Proprio su siffatto cammino si inserisce il Congresso regionale pugliese dell’Unagraco, che si terrà ad Andria lunedì 14 novembre.
I temi del Congresso regionale - L’Unagraco di Trani e l’Agenzia delle Entrate hanno organizzato in maniera congiunta il meeting regionale al fine di concentrare l’attenzione sul discorso delle controversie tra contribuente e Fisco e sulla definizione agevolate delle stesse. Il discorso mira a creare un tavolo di confronto tra i giovani commercialisti, soprattutto in vista della scadenza dei termini di versamento degli importi relativi alle liti, fissato il 30 novembre. Considerando la presenza al meeting di diversi esponenti non solo della sfera professionale, ma anche di quella amministrativa, le questioni relative alle novità circa i processi tributari e la definizione delle liti verranno sviscerate in base a differenti punti di vista, garantendo così un ampio raggio formativo ai convenuti. Oltre alle liti, il Congresso sarà luogo di confronto anche per quel che concerne le comunicazioni obbligatorie in caso di processo tributario, quali indirizzo PEC e numero di fax del commercialista che assiste il contribuente citato, nonché l’introduzione del contributo unificato nei ricorsi tributari. Nello specifico, il contributo unificato per ciascuno dei gradi di giudizio è la prassi che, in seguito alla soppressione dell’articolo 260, dpr 115/2002, va a sostituire l’imposta di bollo per singolo atto. Tra l’altro, oltre alle presenti tematiche, il Congresso pugliese di lunedì prossimo si interrogherà e traccerà vie risolutrici in merito al reclamo inteso come nuovo istituto nel processo tributario e l’entrata in vigore della nuova Nota di iscrizione a ruolo. Nel primo caso, vale a dire quello relativo al reclamo, si evince che quest’ultimo diviene atto obbligatorio in sostituzione della conciliazione giudiziale; l’obbligatorietà implica la sanzione di inammissibilità del ricorso qualora non dovesse essere rispettata. Ebbene, il reclamo sarà attuato in merito a tutti gli atti prodotti dal Fisco che abbiano un valore minimo di 20.000 euro e siano resi noti a partire dal 1° aprile 2012. Poi, come si è visto, ulteriore tema affrontato al Congresso regionale della Puglia sarà la nuova Nota di iscrizione a ruolo che è entrata a regime dal 17 settembre dell’anno in corso e deve contenere tutti i dati di riferimento della lite e i criteri di versamento dell’ammontare complessivo. Si specifica, infine, che la Nota dovrà essere depositata in concomitanza con la costituzione in giudizio.
Gli interventi – Il Congresso dal titolo “La definizione delle liti fiscali pendenti e il nuovo processo tributario” si avvarrà di interventi che seguiranno, in prima battuta, il percorso tematico che segue le questioni relative alla conclusione agevolata di tali controversie sulla base dei chiarimenti espressi dall’Agenzia, nello specifico attraverso la circolare 48/E. In merito a questo ambito della discussione, prenderanno la parola il capo ufficio controlli, Domenico Caradonna, e il capo area legale, Valentina Salice, entrambi funzionari della Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Barletta-Andria-Terni. In un secondo momento, la discussione verrà dirottata, come abbiamo visto, sulle novità concernenti il processo tributario e gli accertamenti esecutivi. In questa fase, la parola passerà a Giancarlo Grossi e Carlo Cappelluti, dottori commercialisti e revisori legali.