8 maggio 2015

Unagraco: il convegno di oggi a Napoli

Pubblichiamo quanto pervenuto in Redazione
Autore: UFFICIO STAMPA UNAGRACO

Organizzare meglio l’attività professionale per aumentare la competitività degli studi e la loro efficienza, rispondendo così alle mutate esigenze del mercato. Saranno questi i temi portanti del Convegno che si terrà oggi, 8 maggio 2015, dalle 15,00 alle 19,00, presso la sede dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli in Piazza dei Martiri, 30 in collaborazione con l’UNAGRACO di Napoli.

L’appuntamento è di notevole importanza, in quanto il tema è di scottante attualità a causa degli innumerevoli adempimenti ai quali sono sottoposti gli studi professionali dei commercialisti.

Il presidente dell’Unione, Elvira Catuogno, presenterà il programma ai colleghi che interverranno illustrando l’importante tematica scelta per questo importante evento. Tra i saluti, il Presidente ODCEC di Napoli, Vincenzo Moretta, il Vice Presidente Maurizio Corciulo, il Presidente Nazionale UNAGRACO, Giuseppe Diretto che si soffermerà sulle attività svolte dall’UNAGRACO a tutela della categoria ed illustrerà il programma con particolare attenzione alle possibilità rivolte ai colleghi di Napoli; tra i relatori Roberto Maglio, Professore Ordinario di Economia Aziendale all’Università degli Studi di Napoli Federico II, Angelo Fanizzi, Presidente Commissione Nazionale UNAGRACO Organizzazione Studio Professionale nonché autore del libro “Sei Unico”, Tito Papa, componente Commissione Nazionale UNAGRACO Organizzazione Studio Professionale. L’evento sarà moderato da Elvira Catuogno, Presidente Unagraco di Napoli.

L’appuntamento è maturato in seguito al costante aumento di adempimenti al quale è sottoposto quotidianamente lo studio professionale del dottore commercialista ed ad una riflessione profonda sull’attuale contesto eco nomico caratterizzato da crisi profonda, concorrenza spesso spietata e da carenza di liqui dità, che coinvolgono le imprese ma anche i professionisti che in quel mercato operano quotidianamente. Abituati ad essere considerati indispensabili e fuori dalle problematiche della crisi, i commercialisti ne sono stati travolti ed hanno visto ridurre considerevolmente i propri introiti. Alcune soluzioni messe in campo dai titolari degli studi sono da un lato una progressiva riduzione delle tariffe e dall’altro il ridimensionamento degli studi con conseguente licenziamento del personale e riduzione del reddito dei professionisti.

Tra gli argomenti che verranno affrontati:
•Il controllo di gestione dello studio professionale alla luce della crescente ricerca di riduzione dei costi di gestione.
•Gestire lo studio in modo innovativo cambiando le vecchie abitudini, gestire il tempo in maniera ottimale attraverso la distinzione fra importanza e urgenza e migliorare la gestione degli incassi;
•Utilizzare al meglio il marketing e la comunicazione dello Studio sia all’interno che all’esterno dello stesso. Aumentare la soddisfazione del cliente attraverso una migliore gestione delle pratiche e implementando nuovi servizi;
•Migliorare la gestione interna dello Studio attraverso un’attenta analisi dei processi interni, del controllo di gestione e l’uso efficiente della tecnologia;
•Ottenere maggiore efficacia ed efficienza dalle risorse umane anche attraverso il miglioramento del clima di Studio;

Lo studio professionale deve essere inteso alla stregua di una vera e propria organizzazione e in questa direzione andrebbe dotato di tutti quegli strumenti già noti al mondo imprenditoriale, ma scarsamente utilizzati all’interno degli studi così come di buoni ed efficienti modelli organizzativi per far fronte alla forte pressione competitiva derivante da una clientela sempre più esigente e da una legislazione in continuo cambiamento”, spiega Giuseppe Diretto, Presidente Nazionale UNAGRACO, “in una simile e rinnovata ottica, organizzarsi vuol dire attuare un cambiamento culturale sul modo di vivere la propria professione ma anche migliorare la qualità della vita di ciascun professionista”.

Lo studio professionale si è trasformato in una vera e propria azienda e come tutte le aziende ha la necessità di ricercare sempre nuovi sistemi di contenimento delle spese e di maggiore efficienza. L’incremento degli investimenti ai quali sono sottoposti gli studi professionali, rincorrono il costante adeguamento delle risorse sia umane che tecnologiche, in quanto portatori delle conoscenze economiche e sociali nei confronti dei contribuente e delle imprese”, è il commento di Fabio Cecere, Coordinatore Regionale Campania UNAGRACO, “il futuro delle attività professionali sarà sempre più rivolto alla ricerca di nuove forme di revisioni della spese e di sistemi di controlli strettamente connessi ai sistemi di pianificazione aziendale, tanto che nella ottica aziendalistica di gestione degli studi professionali si tenderà sempre più a sistemi integrati di pianificazione e controllo delle attività svolte”.

La professione del dottore commercialista ha visto negli anni recenti la maggiore partecipazione attiva e dell’impegno delle donne, che oltre alla normale attività che deriva dalla funzione sociale femminile, tale impegno si manifesta anche nella necessità di ricercare nella gestione dell’attività professionale ottimizzazione di tempi e di risultati; il 30% degli iscritti agli ordini professionali dei dottori commercialisti su tutto il territorio nazionale è formato da donne, questo ha generato la trasformazione della gestione dello studio professionale che deve adeguarsi a nuove forme di management, ha dichiarato Elvira Catuogno, Consigliere Nazionale UNAGRACO e Presidente di UNAGRACO di Napoli.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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