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Le difficoltà adempimentali - Un nuovo intervento dell'Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili pone in evidenza le difficoltà che sta incontrando la categoria per quel che concerne gli adempimenti da seguire per la prima formazione del Registro dei revisori. Raffaele Marcello, presidente della sigla sindacale, ha sottolineato che i professionisti non hanno trovato una via facile per quel che concerne gli adempimenti per attivare telematicamente la procedura di accreditamento ai fini della prima formazione del Registro. Tant’è che il rappresentante sindacale ha provveduto a inoltrarne debita comunicazione, in forma urgente, al Registro dei Revisori Legali.
Richiesta di aiuto – In sostanza, quel che chiedono i giovani professionisti dell’Unagraco è un’azione di sostegno da parte dell’Istituto proprio nella fase di applicazione delle disposizioni emanate. “Onde evitare dispendio di energie per un adempimento già oneroso – ha sottolineato Raffaele Marcello – chiediamo, nell’interesse generale della categoria, che l’Istituto del Registro dei Revisori legali coadiuvi i colleghi con celerità al fine di consentire di ottemperare al procedimento richiesto dalla determina della Ragioneria Generale dello Stato”.
La trasmissione - In riferimento agli adempimenti relativi alla prima formazione del registro, si ricorda che la stessa Ragioneria Generale dello Stato aveva indicato quali soggetti interessati tutti i professionisti la cui iscrizione al Registro dei revisori legali sia stata effettuata alla data di emanazione della determina della Ragioneria Generale dello Stato del 21 giugno 2013, pubblicata il 25 giugno 2013. Questi professionisti hanno quindi l’obbligo di provvedere alla trasmissione delle informazioni previste. Le modalità di comunicazione sono telematiche e riguarderanno la prima trasmissione o l’aggiornamento di elementi distinti in base alla tipologia del soggetto che trasmette (se persona fisica o società di revisione); le informazioni riguarderanno meri dati anagrafici e di contatti, nonché le attività svolte nel campo della revisione. Il focus posto dall’Unagraco, più che i contenuti, riguarda le modalità che i professionisti dovranno seguire per effettuare la comunicazione. L’auspicio è che quindi i professionisti possano trovare un sostegno che permetta loro di rispondere alle disposizioni dell’Istituto nei tempi richiesti e ottenendo i risultati ottimali sperati.