8 marzo 2018

UNAGRACO sollecita un intervento risolutivo per fare chiarezza sul riconoscimento della “causa di forza maggiore”

COMUNICATO STAMPA

Il comunicato stampa diramato dall'Agenzia delle Entrate il 27 febbraio scorso desta negli addetti ai lavori stupore e sconcerto, generando ancora una volta una inevitabile confusione ed incertezza.
Valutare in futuro – come si legge dal tenore del comunicato - la disapplicazione per causa di forza maggiore delle sanzioni previste per ritardi nell’effettuazione degli adempimenti tributari potrebbe indurre i professionisti a consigliare ai propri clienti di non avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso, con conseguente aggravio delle sanzioni nel caso in cui l’Agenzia delle entrate dovesse optare per la non disapplicazione delle sanzioni.
Il riconoscimento di una “causa di forza maggiore” (non imputabile pertanto ai professionisti ed ai propri clienti) impone di gestire l’evento straordinario (eventi meteorologici eccezionali) in maniera precisa, adottando soluzioni univoche che non lascino adito a dubbi interpretativi e/o a decisioni assunte a posteriori…

Per tale motivo UNAGRACO ritiene doveroso sollecitare un intervento risolutorio e definitivo dell’Agenzia delle Entrate finalizzato a fare chiarezza sull’argomento, esprimendosi in maniera chiara ed inequivocabile nella direzione della disapplicazione per causa di forza maggiore delle sanzioni previste per ritardi nell’effettuazione degli adempimenti tributari.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy