9 marzo 2012

Unagraco: uniti nel chiedere la proroga

Autore: Redazione Fiscal Focus

L'adempimento - Il due aprile, come ha più volte ricordato l'Agenzia delle Entrate, scade il termine ultimo per la trasmissione dei dati inerenti ai beni societari concessi ai soci e agli eventuali finanziamenti ottenuti. I contribuenti chiamati a rispettare tale appuntamento si sono prontamente rivolti ai rispettivi consulenti, da sempre canale di mediazione fidato tra il Fisco e i cittadini. Questa volta però qualcosa di insolito e fastidioso ha insidiato il corretto funzionamento della catena di trasmissione. Nello specifico, i commercialisti e gli esperti contabili lamentano un'evidente negligenza da parte dell'Amministrazione finanziaria che non ha dato precise indicazioni ai consulenti al fine di permettere loro un adeguato svolgimento delle operazioni richieste. Inoltre, il mancato chiarimento non è l'unico esempio di inefficienza riscontrato dai commercialisti da parte del Fisco. A ben vedere, l'Agenzia delle Entrate, a detta di molte associazioni di categoria, non avrebbe messo a disposizione di tali professionisti gli strumenti operativi utili quali uno specifico software e la modulistica adatta. Considerato che manca meno di un mese allo scadere del termine, un ritardo di siffatta portata unitamente all'assenza di dettagliate istruzioni operative implicano l'aggravarsi degli oneri e delle difficoltà che i commercialisti si troveranno costretti ad affrontare.

La richiesta - A motivo di quanto finora esposto, determinate unioni sindacali interne alla categoria hanno recentemente diffuso l'invito al Fisco affinché si possa stabilire una proroga dei termini dell'adempimento così da avere a disposizione tempo utile affinché l'Agenzia emani documenti chiarificatori, nonché i relativi strumenti.

L'Unagraco - Già mercoledì l'Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, presieduta da Eleonora Di Vona, aveva pubblicamente lanciato l'appello agli Uffici diretti da Attilio Befera. Ieri, a dare man forte ai giovani professionisti della Di Vona è intervenuta un'altra unione sindacale, l'Unagraco, che tramite il presidente Raffaele Marcello ha sottolineato la necessità di prorogare i termini. "L'Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili chiede una proroga alle comunicazioni dei beni concessi in godimento ai soci e dei finanziamenti. La scadenza è per il prossimo 2 aprile, ma mancano modulistica, software e una circolare esaustiva. Condividiamo l’allarme lanciato dall’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, sono necessari chiarimenti immediati”. Con queste parole il leader Unagraco ha inteso evidenziare le esigenze dei commercialisti che si trovano al cospetto di adempimenti fiscali dalle procedure pressoché oscure. "E' incredibile il ritardo con cui si mettono in campo gli strumenti operativi con i quali i professionisti devono adempiere in maniera corretta ai tanti obblighi imposti dalle leggi italiane - conclude Marcello - Serve maggiore chiarezza”.

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