27 settembre 2011

UNGDCEC: dal 27 al 29 ottobre i giovani commercialisti si incontrano a Parma

Autore: Redazione Fiscal Focus

Il meeting dei giovani commercialisti - Dal 27 al 29 ottobre la città ducale sarà la sede del convegno nazionale dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, è quanto annuncia in questi giorni l’UNGDCEC rendendo noto, oltre alle modalità di partecipazione, anche le tematiche che i giovani professionisti si accingeranno ad affrontare nelle tre giornate di confronto. Lo slogan del convegno sarà “Il domani che verrà: prospettive e realtà della professione” e il meeting ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e della Camera dei deputati.

Il programma - L’incontro si aprirà nel pomeriggio di giovedì 27 ottobre con i saluti del presidente del Consiglio nazionale, Claudio Siciliotti, e del presidente nazionale dei giovani commercialisti (UNGDCEC), Luigi Alfredo Carunchio. Il programma si dispiegherà su tre punti focali che verranno affrontati a mo’ di tavola rotonda durante le tre giornate di meeting. Il fulcro del primo tavolo di lavoro sarà “Il futuro della professione”. A tal proposito, ha illustrato le motivazioni alla base di una scelta di siffatto genere Andrea Foschi, Presidente dell’ODCEC di Parma, secondo il quale “l’idea era quella di incentrare l’evento su un tema tecnico, ma considerato il momento che viviamo, abbiamo pensato che dovesse essere questo l’argomento da trattare. Negli ultimi tempi, la figura del professionista è stata più volte messa in discussione, quindi c’era la necessità di tornare a parlare del futuro della nostra categoria. Un argomento forse sottovalutato dai nostri stessi colleghi, che spesso pensano alla Cassa solo quando è il momento di andare in pensione e al Consiglio solo quando c’è un problema da risolvere. C’è bisogno di maggiore partecipazione alla vita di categoria e di ribadire cosa significa essere un commercialista o avere una Cassa privata”. Venerdì 28 sarà una giornata molto più intensa, in quanto vi si dispiegheranno le altre due tavole rotonde. In mattinata si affronterà il tema “L’insostenibile leggerezza dei crediti formativi” introdotto dal Segretario del CNDCEC, Giorgio Sganga, e dal Direttore di Fondoprofessioni, Franco Valente. Infine, nel pomeriggio di quel venerdì si snocciolerà la questione legata al tema “La previdenza tra sostenibilità e adeguatezza”, aperta dal noto showman Gene Gnocchi. “Probabilmente dovremo subire un po’ di battute – ha commentato a riguardo Andrea Foschi – ma questo servirà per rendere più leggero un tema molto delicato come quello della previdenza”. In tale fase del meeting interverranno altri esponenti del mondo dei commercialisti italiani, quali Walter Anedda, presidente della Cassa Dottori, e Paolo Saltarelli, presidente della Cassa dei Ragionieri, nonché Andrea Camporese, Presidente dell’AdEPP. Il 29, giorno conclusivo, sarà dedicato ai saluti finali.

Esigenze attuali - Il presidente dell’UGDCEC di Parma, Massimiliano Vignetti, ritiene che promuovere eventi di questo genere sia necessario soprattutto nella fase economica attuale in quanto la criticità economica e sociale spinge i singoli a fare unione e le associazioni di categoria ad interrogarsi sul ruolo delle professioni. “Il ruolo che il dottore commercialista e l’esperto contabile saranno chiamati a svolgere nell’immediato futuro – ha dichiarato Vignetti - risulta essere determinante al fine di guidare gli operatori economici allo sviluppo ed al progresso della società; così come, allo stesso tempo, l’importanza di tale ruolo richiede una presa di coscienza fattiva delle proprie responsabilità nell’accompagnare il mondo imprenditoriale verso uno sviluppo sostenibile e duraturo nel pieno rispetto dell’interesse pubblico”.

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