Concordato preventivo 2024-2025, periodo d’imposta 2023 nel mirino: scudo fiscale condizionato alla regolarità delle procedure
Per il biennio 2024-2025 l’adesione limita gli accertamenti, ma la protezione viene meno in caso di decadenza. Sotto osservazione il periodo d’imposta precedente: rettifiche oltre il 30% dei ricavi possono far cadere il concordato ed esporre il contribuente ai controlli
Autore: Paolo Iaccarino
L’adesione al Concordato preventivo, per il biennio in cui trova applicazione, limita sensibilmente i poteri di accertamento dell’Amministrazione finanziaria. Tale effetto, tuttavia, è strettamente collegato alla validità del concordato ed alla regolarità delle procedure di elaborazione della…
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