3 luglio 2026

Contraddittorio preventivo, la garanzia è nella motivazione rafforzata

L’effettività del confronto endoprocedimentale non può ridursi a un passaggio formale: solo una motivazione puntuale sulle osservazioni del contribuente consente di misurare la reale tenuta dell’atto impositivo

Autore: Paolo Iaccarino
L’introduzione di un principio generalizzato di contraddittorio preventivo endoprocedimentale, ovvero che deve svolgersi e concludersi nel corso del procedimento di accertamento, e prima che l’atto impositivo sia emesso e notificato al contribuente, costituisce una delle più importanti conquiste…
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