Licenziamento del lavoratore con e-mail ordinaria: valido se l’atto scritto arriva al lavoratore
Per la Cassazione, la previsione del CCNL che indica PEC o raccomandata riguarda solo le modalità di trasmissione del recesso e non incide sulla validità del licenziamento, purché la comunicazione sia scritta e giunga a conoscenza del destinatario
Autore: Debhorah Di Rosa e Delia Pittore
Con l’ordinanza n. 13731/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che qualora un datore di lavoro abbia proceduto a notificare il licenziamento attraverso una casella di posta elettronica ordinaria, con la quale l’intendimento datoriale viene portato a conoscenza, il comportamento è da ritenersi…
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