15 gennaio 2016

Commercialista infedele. La buona fede salva il contribuente

La partita IVA fittizia mette nei guai il cliente

Autore: Redazione Fiscal Focus
L’apertura di una partita IVA fittizia da parte del consulente fiscale, denunciato all’autorità giudiziaria, non legittima la ripresa a tassazione a fini IVA se è dimostrata l’inesistenza dell'attività come impresa individuale, oltreché la buona fede del contribuente.È quanto emerge dalla sentenza…
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