Compensazione fallimentare negata se il credito deriva da fusione successiva
Per la Cassazione, la fusione societaria resta un atto tra vivi ai fini dell’art. 56 L.Fall.: il credito acquisito dopo lo spartiacque concorsuale non può essere opposto alla massa
Autore: Serena Pastore
La società che, essendo già debitrice verso l’imprenditore poi fallito, acquisisce per effetto di una fusione un credito vantato da un’altra società partecipante all’operazione, non può invocare la compensazione se l’atto di fusione è intervenuto nell’anno anteriore al fallimento o successivamente…
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