Fatture inesistenti e ricavi non dichiarati: la Cassazione impone un esame distinto dei costi
La Suprema Corte ribadisce l’onere probatorio del contribuente sulle fatture fittizie ma impone al giudice di motivare sui costi correlati ai maggiori ricavi autonomamente accertati
Autore: Lucia Giampà
In tema di accertamento tributario, quando l’Amministrazione Finanziaria contesta operazioni oggettivamente inesistenti, grava sul contribuente l’onere di provare l’effettiva esistenza delle operazioni, non essendo sufficiente la regolarità formale delle fatture, delle scritture contabili o dei…
Vuoi avere accesso a tutti i contenuti riservati e agli articoli di "Quotidiano"?
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Chiudi
Ricerca in Fiscal Focus
Il prodotto richiesto è già nel carrello.
Hai già usufruito della prova gratuita.
Siamo spiacenti, ma non può procedere con l'acquisto di prodotti con modalità di pagamento ricorrente. Per maggiori informazioni, contatti il servizio clienti.