17 aprile 2026

Il commercialista non si sospende “per fine di lucro”: la Cassazione ferma l’uso estensivo delle misure interdittive

È illegittima la sospensione dall’esercizio della professione di commercialista se l’attività non è stata strumento diretto del reato, ma solo il fine perseguito

Autore: Redazione Fiscal Focus
È illegittima, ai sensi degli artt. 274 e 290 c.p.p., la misura cautelare interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione di commercialista quando tale attività non abbia costituito strumento diretto o concreto di realizzazione del reato di corruzione di cui agli artt. 319–321 c.p.,…
Vuoi avere accesso a tutti i contenuti riservati e agli articoli di "Quotidiano"?