Mandato professionale. Sì può provare anche con le e-mail e i documenti in lingua straniera
Cassazione Civile, sentenza depositata il 5 febbraio 2016
Il professionista, allo scopo di dimostrare il proprio credito verso la fallita per l’attività di consulenza, può avvalersi delle e-mail scambiate con vertici societari. Possono essere allegati anche dei documenti in lingua straniera, che non devono essere tradotti se non ci sono state contestazioni…
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