19 maggio 2026

Notifica PEC non andata a buon fine, valida solo se l’Amministrazione finanziaria prova l’invio della raccomandata informativa

La Cassazione chiarisce che, in caso di indirizzo PEC non valido o inattivo, la notifica può perfezionarsi tramite deposito su InfoCamere ma resta a carico dell’Ufficio la prova della spedizione della raccomandata informativa

Autore: Lucia Giampà
La notifica degli atti impositivi a mezzo PEC, quando l’indirizzo del destinatario risulti non valido o inattivo, può perfezionarsi mediante deposito telematico dell’atto nell’area riservata del sito InfoCamere e pubblicazione del relativo avviso per quindici giorni. Tuttavia, ai fini della validità…
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