Notifica PEC non andata a buon fine, valida solo se l’Amministrazione finanziaria prova l’invio della raccomandata informativa
La Cassazione chiarisce che, in caso di indirizzo PEC non valido o inattivo, la notifica può perfezionarsi tramite deposito su InfoCamere ma resta a carico dell’Ufficio la prova della spedizione della raccomandata informativa
Autore: Lucia Giampà
La notifica degli atti impositivi a mezzo PEC, quando l’indirizzo del destinatario risulti non valido o inattivo, può perfezionarsi mediante deposito telematico dell’atto nell’area riservata del sito InfoCamere e pubblicazione del relativo avviso per quindici giorni. Tuttavia, ai fini della validità…
Vuoi avere accesso a tutti i contenuti riservati e agli articoli di "Quotidiano"?
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Chiudi
Ricerca in Fiscal Focus
Il prodotto richiesto è già nel carrello.
Hai già usufruito della prova gratuita.
Siamo spiacenti, ma non può procedere con l'acquisto di prodotti con modalità di pagamento ricorrente. Per maggiori informazioni, contatti il servizio clienti.