L’incauto turista non può sostenere di aver violato la legge inconsapevolmente
Autore: Redazione Fiscal Focus
Con una sentenza dello scorso 19 luglio, la Suprema Corte di Cassazione – Terza Sezione Penale ha confermato la condanna alla pena di 1.200 euro di ammenda nei confronti di uomo, imputato del reato di cui all’art. 726 del codice penale, per atti contrari alla “pubblica decenza”. Il fatto. Il turista…
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