2 aprile 2026

Registratore telematico installato a marzo 2026, perché non riesco ancora a collegarlo al POS?

Autore: Redazione Fiscal Focus

Registratore telematico installato il 18 marzo 2026, non riesco ancora a fare il collegamento col POS: perché? Che tempi ho?

Nella stragrande maggioranza dei casi non si tratta di un errore né di un malfunzionamento, ma del normale funzionamento della procedura prevista dall’Agenzia delle Entrate per il nuovo obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e strumenti di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

L’obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 e disciplinato operativamente dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 ottobre 2025 n. 424470, è operativo per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026. Va considerata però non solo la data di installazione del registratore telematico, ma anche lo strumento di pagamento elettronico attivato e i dati che gli operatori finanziari trasmettono mensilmente all’Amministrazione finanziaria.

In sostanza, l’elenco dei POS che l’esercente vede nella procedura web si alimenta sulla base delle comunicazioni degli acquirer, che vengono inviate entro la fine del mese successivo rispetto alle operazioni effettuate. È per questo che il collegamento non è sempre immediatamente disponibile.

Riguardo alle tempistiche, la guida operativa dell’Agenzia e le FAQ aggiornate al 25 marzo 2026, chiariscono espressamente che l’obbligo di collegamento di un POS attivato nel mese di marzo 2026 è rispettato se la registrazione dei dati di collegamento viene effettuata tra il 6 maggio 2026 e il 31 maggio 2026. Se il POS rientra tra quelli attivati nel mese di marzo 2026, il fatto di non riuscire a completare il collegamento già a marzo o ad aprile non implica, di per sé, alcuna irregolarità quindi.

Anche il professionista commercialista deve dunque guardare non soltanto alla data di installazione del registratore telematico, ma anche alla mensilità di attivazione o disponibilità del POS secondo i flussi presenti nel sistema dell’Agenzia.

Da ricordare, come confermato dall’Agenzia, che l'abbinamento può essere effettuato non solo direttamente dall’esercente, ma anche da un intermediario delegato al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi” del portale Fatture e Corrispettivi.

Inoltre, in presenza di situazioni particolari, ad esempio un POS già collegato in precedenza a un altro registratore telematico o a un altro punto vendita, non basta procedere a una nuova associazione: occorre prima chiudere il precedente collegamento, indicando la data di fine utilizzo, e solo dopo registrare quello nuovo. Questo è un aspetto molto importante nei casi di riorganizzazione dei punti vendita, sostituzione dei dispositivi o spostamento dei terminali tra sedi diverse.

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