Ricerca
Voci trovate: 12
L’Esperto
6 marzo 2025
Compensazione credito IVA in presenza di cartelle rateizzate e rottamazione-quater
Domanda - Un contribuente presenta un saldo a credito da Modello IVA 2025 anno di imposta 2024 pari a 4.000 euro. È possibile utilizzare tale credito in compensazione con modello F24, tenuto conto che il contribuente ha cartelle esattoriali di ammontare superiore a 1.500 euro oggetto di rateizzo or
L’Esperto
7 marzo 2025
Credito IVA anno precedente: non totalmente compensato
Domanda - Un contribuente ha maturato un credito IVA 2023 (dichiarazione IVA 2024) di euro 27.000; non spettando il regime premiale, ed avendo intenzione di compensare il credito in F24, la dichiarazione IVA 2024 è stata inviata con visto di conformità apposto (non vengono richiesti rimborsi trimes
L’Esperto
3 marzo 2025
CPB: utilizzo in compensazione del credito IVA
Domanda - Un contribuente ha accumulato un consistente credito IVA. L’ultima dichiarazione IVA è stata presentata senza visto di conformità, e quindi il credito è stato utilizzato in compensazione solo fino a 5.000 euro (l’esito ISA è pari a 7). Però, considerato che in caso di adesione al concorda
L’Esperto
14 febbraio 2025
Dichiarazione Integrativa per Omissione Quadro VP
Domanda - Abbiamo presentato una dichiarazione IVA nel 2024 relativa all'anno 2023, con visto di conformità per il Credito da utilizzare in compensazione. L'invio telematico della dichiarazione è datato 26/02/24, prima della scadenza LIPE. La Lipe per questo motivo non è stata inviata, ma erroneame
Quotidiano
25 settembre 2025
Società “di comodo”, niente stop ai rimborsi IVA: prevale il principio di neutralità fiscale
In tema di IVA, la qualità di soggetto passivo non può essere negata alle società non operative che abbiano posto in essere operazioni rilevanti ai fini dell’imposta, non in modo fraudolento o abusivo, sicché il diritto alla detrazione, compensazione o rimborso dell’eccedenza va riconosciuto ove su
L’Esperto
27 gennaio 2025
Credito IVA anno precedente vistato e non totalmente compensato
Domanda - Un contribuente ha maturato un credito IVA 2023 (dichiarazione IVA 2024) di euro 27.000; non spettando il regime premiale, ed avendo intenzione di compensare il credito in F24, la dichiarazione IVA 2024 è stata inviata con visto di conformità apposto (non vengono richiesti rimborsi trimes
Fisco
24 gennaio 2025
Utilizzo del credito IVA 2024
In base a quanto previsto dall’articolo 30 del Decreto Iva n.633/1972, se dalla dichiarazione annuale risulta un credito Iva il contribuente ha diritto: di computare l'importo dell'eccedenza in detrazione nell'anno successivo; di compensarlo; di chiederne il rimborso. Indice argomenti
Quotidiano
13 novembre 2025
Credito IVA e società non operative, il nuovo testo unico ignora l’adeguamento alle norme comunitarie
La disciplina sulle società non operative (art. 30, L. 724/1994) prevede importanti limitazioni in tema di imposta sul valore aggiunto. Per le società e gli enti non operativi, infatti, l'eccedenza di credito risultante dalla dichiarazione IVA non è ammessa al rimborso, né può costituire oggetto
Quotidiano
5 novembre 2025
Modello IVA TR, niente ravvedimento: ecco però cosa si può fare
Si è visto come i soggetti passivi IVA che: hanno maturato eccedenze di credito per tale imposta superiori a 2.582,28 euro, e presentano i requisiti stabiliti dalla legge (art. 38-bis, comma 2 del D.P.R. 633/1972), possono richiedere a rimborso, così come utilizzare in compensazione
Quotidiano
30 ottobre 2025
Modello IVA TR 3° trimestre 2025, invio entro il 31 ottobre
Entro il 31 ottobre 2025 i titolari di partita IVA devono presentare all’Agenzia delle Entrate il modello IVA TR relativo al terzo trimestre 2025. L’adempimento consente di richiedere il rimborso o l’utilizzo in compensazione del credito IVA maturato nel periodo luglio-settembre 2025. La trasmis
Voci trovate: 12

