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Voci trovate: 13
Quotidiano
19 marzo 2026
Il credito IVA non può essere penalizzato: ecco gli effetti distorsivi sul quadro VA
Uno dei principi cardine del sistema dell’imposta sul valore aggiunto è rappresentato dal principio di neutralità dell’imposta per il soggetto passivo. In base a tale principio, l’IVA assolta sugli acquisti deve poter essere recuperata attraverso il meccanismo della detrazione o del rimborso, evita
Fisco
16 marzo 2026
La cessione del credito IVA chiesto a rimborso
Indice Premessa Adempimenti per il rimborso del credito IVA Garanzia patrimoniale obbligatoria in presenza di situazioni di rischio Esonero dall’obbligo di garanzia patrimoniale Cessione del credito IVA annuale Modalità e adempimenti da osservare in caso di cessione del c
Quotidiano
26 febbraio 2026
Credito IVA in dichiarazione omessa: niente cartella se non è stato utilizzato
Di recente la Suprema Corte è tornata su un tema che, nella prassi applicativa, continua a generare contenzioso: l’estensione del controllo automatizzato e la possibilità di emettere una cartella di pagamento in presenza di un credito IVA indicato in dichiarazione ma non effettivamente utilizzato.
L’Esperto
18 febbraio 2026
Rimborso IVA annuale: possibile richiederlo se il credito è inferiore a 2.582,28 euro?
È possibile richiedere il rimborso IVA annuale anche se l’eccedenza risultante dal Modello IVA 2026 è inferiore a 2.582,28 euro? Preliminarmente, si ricorda che il credito IVA emergente dalla dichiarazione annuale può essere chiesto a rimborso solo al ricorrere delle condizioni previste da
Quotidiano
17 febbraio 2026
IVA 2026: come funziona la compensazione dei crediti per i soggetti ISA
L’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento prot. n. 176203/2025 ha individuato i livelli di affidabilità fiscale relativi al periodo di imposta 2024, cui sono riconosciuti i benefici premiali previsti dal comma 11 dell’articolo 9-bis del DL n. 50/2017 per i contribuenti che applicano gli indici s
L’Esperto
11 febbraio 2026
Credito IVA 2025: come usarlo al meglio nel 2026 tra limiti, visto di conformità ed esoneri
In che modo il credito IVA maturato nel periodo d’imposta 2025 può essere utilizzato in compensazione nel corso del 2026 e quali cautele operative devono adottare i contribuenti, alla luce dei limiti quantitativi, delle regole sul visto di conformità e delle ipotesi di esonero? Il credito
Quotidiano
13 novembre 2025
Credito IVA e società non operative, il nuovo testo unico ignora l’adeguamento alle norme comunitarie
La disciplina sulle società non operative (art. 30, L. 724/1994) prevede importanti limitazioni in tema di imposta sul valore aggiunto. Per le società e gli enti non operativi, infatti, l'eccedenza di credito risultante dalla dichiarazione IVA non è ammessa al rimborso, né può costituire oggetto
Quotidiano
5 novembre 2025
Modello IVA TR, niente ravvedimento: ecco però cosa si può fare
Si è visto come i soggetti passivi IVA che: hanno maturato eccedenze di credito per tale imposta superiori a 2.582,28 euro, e presentano i requisiti stabiliti dalla legge (art. 38-bis, comma 2 del D.P.R. 633/1972), possono richiedere a rimborso, così come utilizzare in compensazione
Quotidiano
25 luglio 2025
Atto di indirizzo, violazioni sui crediti non spettanti e possibile certificazione
L’atto di indirizzo del 01/07/2025 del MEF si è espresso in merito alle violazioni legate all’utilizzo dei crediti d’imposta soffermandosi sia sulle ipotesi dei crediti inesistenti sia su quelle afferenti ai crediti non spettanti. In merito a quest’ultima fattispecie il Ministero ha indicato com
Quotidiano
14 luglio 2025
Utilizzo crediti d’imposta, cosa si intende per “non spettanza” dopo l’atto di indirizzo del MEF
Nell’esame delle diverse casistiche di compensazione irregolare delle eccedenze d’imposta un ruolo di primo piano lo assumono quelle dei crediti non spettanti, che rappresentano non solamente le fattispecie maggiormente frequenti (anche vista la natura comunque “non frodatoria”), bensì anche quelle
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