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Voci trovate: 17
Quotidiano
26 febbraio 2026
Credito IVA in dichiarazione omessa: niente cartella se non è stato utilizzato
Di recente la Suprema Corte è tornata su un tema che, nella prassi applicativa, continua a generare contenzioso: l’estensione del controllo automatizzato e la possibilità di emettere una cartella di pagamento in presenza di un credito IVA indicato in dichiarazione ma non effettivamente utilizzato.
L’Esperto
18 febbraio 2026
Rimborso IVA annuale: possibile richiederlo se il credito è inferiore a 2.582,28 euro?
È possibile richiedere il rimborso IVA annuale anche se l’eccedenza risultante dal Modello IVA 2026 è inferiore a 2.582,28 euro? Preliminarmente, si ricorda che il credito IVA emergente dalla dichiarazione annuale può essere chiesto a rimborso solo al ricorrere delle condizioni previste da
Quotidiano
17 febbraio 2026
IVA 2026: come funziona la compensazione dei crediti per i soggetti ISA
L’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento prot. n. 176203/2025 ha individuato i livelli di affidabilità fiscale relativi al periodo di imposta 2024, cui sono riconosciuti i benefici premiali previsti dal comma 11 dell’articolo 9-bis del DL n. 50/2017 per i contribuenti che applicano gli indici s
L’Esperto
11 febbraio 2026
Credito IVA 2025: come usarlo al meglio nel 2026 tra limiti, visto di conformità ed esoneri
In che modo il credito IVA maturato nel periodo d’imposta 2025 può essere utilizzato in compensazione nel corso del 2026 e quali cautele operative devono adottare i contribuenti, alla luce dei limiti quantitativi, delle regole sul visto di conformità e delle ipotesi di esonero? Il credito
Fisco
6 febbraio 2026
Rimborso del credito IVA 2025 entro il 30 aprile 2026
Indice Premessa Requisiti per il rimborso IVA Cessazione dell’attività ed eccedenze nel biennio precedente Rimborso superiore a 30.000 euro Situazioni di rischio Garanzia Soggetti ISA Tipologie di procedura di rimborso Richiesta di rimborso Esempi
Quotidiano
11 aprile 2026
Credito IVA 2026, soglie più alte senza visto per ISA premiali, start-up innovative e aderenti al CPB
Con l’avvicinarsi della scadenza del 30/04/2026 per la presentazione della dichiarazione IVA/2026, relativa al periodo d’imposta 2025, è sempre al centro dell’attenzione il tema della gestione dell’eventuale credito emergente dal modello. L’adempimento dichiarativo rappresenta infatti il momento in
Quotidiano
30 marzo 2026
Credito IVA, si amplia la soglia per l’utilizzo senza visto di conformità nei casi previsti dalla legge
Con l’avvicinarsi della scadenza del 30/04/2026 per la presentazione della dichiarazione IVA/2026, relativa al periodo d’imposta 2025, è sempre al centro dell’attenzione il tema della gestione dell’eventuale credito emergente dal modello. L’adempimento dichiarativo rappresenta infatti il momento in
Agricoltura
27 marzo 2026
Aziende agricole, compensazione credito IVA oltre 5.000 euro: visto di conformità obbligatorio
Le aziende agricole che non sono soggette agli studi di settore, per compensare un credito IVA superiore a 5.000 euro senza apporre il visto di conformità, possono comunque effettuare la compensazione oltre tale soglia? Per compensare oltre soglia è necessario apporre il visto. In materia
Fisco
27 marzo 2026
IVA 2026: visto di conformità, compensazione e rimborso del credito
In vista della scadenza del 30 aprile 2026 per la presentazione della dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025, assume particolare rilevanza la gestione del credito IVA, sia ai fini dell’utilizzo in compensazione sia per l’eventuale richiesta di rimborso. Le scelte operative devono
Quotidiano
19 marzo 2026
Il credito IVA non può essere penalizzato: ecco gli effetti distorsivi sul quadro VA
Uno dei principi cardine del sistema dell’imposta sul valore aggiunto è rappresentato dal principio di neutralità dell’imposta per il soggetto passivo. In base a tale principio, l’IVA assolta sugli acquisti deve poter essere recuperata attraverso il meccanismo della detrazione o del rimborso, evita
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