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Voci trovate: 30
Quotidiano
8 marzo 2025
Rimborso IVA per i non residenti con stabile organizzazione in Italia
Per i soggetti non residenti che hanno assolto l’IVA in Italia in sede di acquisto di beni si pone il problema di stabilire quale sia la modalità di rimborso ammessa dalla normativa. L’art. 30, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972, nell’elencare i presupposti che consentono di chiedere il rimborso del
L’Esperto
30 maggio 2025
Rimborso IVA, niente modifica della garanzia se l’importo è già stato liquidato
È possibile modificare il tipo di garanzia già prestata sui rimborsi IVA annuali tramite dichiarazione integrativa, dopo che il rimborso è già stato liquidato dall’Ufficio? Quali sono le alternative nel caso in cui la società garante venga meno a seguito di una fusione?
Quotidiano
29 maggio 2025
Regime IVA della remunerazione per le farmacie per rimborso medicinali
L'Agenzia delle Entrate, con la risposta alla consulenza giuridica n. 956/33/2025, ha fornito chiarimenti il merito trattamento IVA applicabile alle singole voci che compongono il nuovo sistema di remunerazione dell’assistenza farmaceutica convenzionata erogata dalle farmacie in regime di Servizio
Fisco
13 maggio 2025
Quando il cliente può chiedere al Fisco il rimborso dell’IVA non dovuta
In presenza di un’IVA erroneamente addebita in rivalsa, se il recupero dell’imposta nei confronti del cedente/prestatore risulta impossibile o eccessivamente difficile, il cessionario/committente può chiedere il rimborso direttamente all’Erario. Si tratta, pertanto, di valutare in quali casi può ri
Quotidiano
8 maggio 2025
Rimborso IVA 2024, i documenti da presentare all'Agenzia delle Entrate
In base a quanto previsto dall’articolo 30 del Decreto IVA n. 633/1972, se dalla dichiarazione annuale risulta un’eccedenza IVA a credito, è possibile richiedere tale importo a rimborso qualora ricorrano i presupposti espressamente indicati nel medesimo articolo. Una volta trasmessa telematicame
Quotidiano
7 maggio 2025
Rimborso dell’IVA erroneamente versata in Italia per vendite intracomunitarie “a distanza” di beni
L’art. 11-quater, comma 2, del D.L. n. 35/2005, con riferimento alle vendite intracomunitarie “a distanza” di beni, prevedeva che, se lo Stato membro di destinazione del bene richiede il pagamento dell’IVA applicabile sul corrispettivo dell’operazione già assoggettata ad imposta nel territorio dell
Fisco
2 dicembre 2025
Tutto sul rimborso IVA per le vendite intracomunitarie a distanza di beni: cosa fare con Amazon
Indice Premessa Disciplina delle vendite a distanza in ambito intracomunitario nei rapporti “B2C” Intervento indiretto del fornitore nel trasporto/spedizione Luogo impositivo delle vendite a distanza intracomunitarie di beni Regime speciale OSS Ambito soggettivo Ambi
Quotidiano
5 novembre 2025
Modello IVA TR, niente ravvedimento: ecco però cosa si può fare
Si è visto come i soggetti passivi IVA che: hanno maturato eccedenze di credito per tale imposta superiori a 2.582,28 euro, e presentano i requisiti stabiliti dalla legge (art. 38-bis, comma 2 del D.P.R. 633/1972), possono richiedere a rimborso, così come utilizzare in compensazione
L’Esperto
11 luglio 2025
Codatorialità nelle reti d’impresa: il rimborso dei costi tra co-datori è fuori campo IVA
Nel caso in cui, all’interno di un contratto di rete di impresa, vengano suddivisi i costi relativi ai lavoratori assunti in regime di codatorialità tra le imprese partecipanti, tale addebito deve essere assoggettato a IVA?
Quotidiano
4 luglio 2025
Rimborso IVA e fusioni societarie: la Cassazione conferma il diritto anche in caso di errori formali
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15026 del 4 giugno 2025, si è pronunciata sull’esercizio del diritto di rimborso dell’eccedenza detraibile maturata da una società successivamente incorporata da un’altra società. Ad avviso dei giudici di legittimità, la circostanza che una società abbi
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