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Voci trovate: 101
L’Esperto
5 maggio 2026
Dividendi: è possibile compensare subito una ritenuta versata due volte o serve il 770?
In caso di doppio versamento della ritenuta su dividendi, quali sono le modalità corrette per recuperare l’eccedenza? Ed è legittimo utilizzare in compensazione il codice tributo 1628 prima della presentazione del modello 770? Prima di rispondere al quesito posti partiamo dal quadro normat
Quotidiano
21 aprile 2026
CFC e ravvedimento, senza prova dell’errore niente rimborso
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9224 del 12 aprile 2026, torna su un tema delicato della fiscalità internazionale: l’applicazione della disciplina sulle Controlled foregn companies e i limiti dell’istanza di rimborso quando il contribuente ha già versato l’imposta tramite ravvedimento op
Quotidiano
11 aprile 2026
Crediti inesistenti in compensazione: reato al momento dell’F24 e irrilevanza dei controlli automatizzati ai fini penali
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 12375 del 2 aprile 2026, ha chiarito in modo netto che, ai fini del reato di indebita compensazione previsto dall’art. 10-quater del d.lgs. n. 74 del 2000, ciò che conta è la consapevole utilizzazione in compensazione di crediti inesistenti al momento dell
L’Esperto
7 aprile 2026
Credito IVA in compensazione verticale: serve il visto di conformità?
Se non chiedo il rimborso IVA e utilizzo il credito in compensazione “IVA su IVA”, devo comunque apporre il visto di conformità? La risposta è negativa: se il credito IVA non viene chiesto a rimborso ma viene utilizzato in compensazione “IVA su IVA” (cioè in compensazione verticale), non è
Quotidiano
13 aprile 2026
Compensazione credito IVA con cartelle esattoriali rottamate e rateizzate: limiti e casi di sblocco
Nel caso in cui una società abbia rateizzato e definito tramite rottamazione cartelle esattoriali per un importo superiore a 50.000 euro, è possibile procedere al pagamento delle stesse mediante compensazione con credito IVA. Tale possibilità è subordinata a una condizione essenziale: il piano d
L’Esperto
27 marzo 2026
Eccedenza IVA: si può compensare prima della dichiarazione annuale?
L’eccedenza di versamento Iva si può compensare prima della presentazione della dichiarazione Iva? Sì, l’eccedenza di versamento IVA può essere utilizzata in compensazione anche prima della presentazione della dichiarazione annuale IVA, ma entro determinati limiti e nel rispetto di specifi
Quotidiano
23 marzo 2026
Come funzionano i nuovi limiti alle compensazioni 2026 e a cosa fare attenzione
L’art. 1, comma 116 della “Legge di Bilancio 2026” interviene in modo significativo sulla disciplina delle compensazioni di crediti d’imposta mediante modello F24, modificando una delle principali soglie che, negli ultimi anni, hanno rappresentato un punto di equilibrio tra esigenze di gettito e tu
Fisco
24 marzo 2026
Accollo del debito d’imposta: divieto di compensazione e responsabilità tra accollante e accollato
Indice Inquadramento dell’accollo nel sistema tributario L’accollo nel codice civile (art. 1273 c.c.) L’accollo nel diritto tributario: articolo 8 dello Statuto del contribuente L’articolo 1 D.L. 124/2019: accollo d’imposta e divieto assoluto di compensazione Le re
Quotidiano
21 ottobre 2025
Ravvedimento operoso, ammesso anche il versamento parziale: come fare
Già da molti anni, dopo le modifiche dell’art. 1, comma 637, lettera b) della c.d. “Legge di Stabilità 2015” (Legge 190/2014), il ravvedimento operoso può essere utilizzato senza più limiti temporali da parte di coloro che vogliono sistemare gli errori che hanno commesso in materia fiscale, in part
L’Esperto
13 ottobre 2025
LIPE 2025, cosa cambia per le integrative con il nuovo ravvedimento sanzioni
Nel caso di LIPE integrativa l’applicazione della sanzione rimane la stessa? Sì, il trattamento sanzionatorio non cambia. Si applica sempre la sanzione fissa. Per il regime sanzionatorio delle LIPE si possono richiamare i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate contenuti nella Risoluzi
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