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L’Esperto
7 aprile 2026
Credito IVA in compensazione verticale: serve il visto di conformità?
Se non chiedo il rimborso IVA e utilizzo il credito in compensazione “IVA su IVA”, devo comunque apporre il visto di conformità? La risposta è negativa: se il credito IVA non viene chiesto a rimborso ma viene utilizzato in compensazione “IVA su IVA” (cioè in compensazione verticale), non è
Quotidiano
13 aprile 2026
Compensazione credito IVA con cartelle esattoriali rottamate e rateizzate: limiti e casi di sblocco
Nel caso in cui una società abbia rateizzato e definito tramite rottamazione cartelle esattoriali per un importo superiore a 50.000 euro, è possibile procedere al pagamento delle stesse mediante compensazione con credito IVA. Tale possibilità è subordinata a una condizione essenziale: il piano d
L’Esperto
27 marzo 2026
Eccedenza IVA: si può compensare prima della dichiarazione annuale?
L’eccedenza di versamento Iva si può compensare prima della presentazione della dichiarazione Iva? Sì, l’eccedenza di versamento IVA può essere utilizzata in compensazione anche prima della presentazione della dichiarazione annuale IVA, ma entro determinati limiti e nel rispetto di specifi
Quotidiano
23 marzo 2026
Come funzionano i nuovi limiti alle compensazioni 2026 e a cosa fare attenzione
L’art. 1, comma 116 della “Legge di Bilancio 2026” interviene in modo significativo sulla disciplina delle compensazioni di crediti d’imposta mediante modello F24, modificando una delle principali soglie che, negli ultimi anni, hanno rappresentato un punto di equilibrio tra esigenze di gettito e tu
Fisco
24 marzo 2026
Accollo del debito d’imposta: divieto di compensazione e responsabilità tra accollante e accollato
Indice Inquadramento dell’accollo nel sistema tributario L’accollo nel codice civile (art. 1273 c.c.) L’accollo nel diritto tributario: articolo 8 dello Statuto del contribuente L’articolo 1 D.L. 124/2019: accollo d’imposta e divieto assoluto di compensazione Le re
Quotidiano
29 luglio 2025
Versamenti redditi 2025 con le nuove (più miti) sanzioni
L’articolo 13 del D. Lgs. 471/1997 sancisce che chi non esegue, in tutto o in parte, alle prescritte scadenze, i versamenti in acconto, i versamenti periodici, il versamento di conguaglio o a saldo dell'imposta risultante dalla dichiarazione, detratto in questi casi l'ammontare dei versamenti perio
Quotidiano
28 luglio 2025
Tardivi versamenti e possibilità di ravvedimento parziale
Già da tanti anni, in particolare seguito delle modifiche recate dall’art. 1, comma 637, lettera b) della c.d. “Legge di Stabilità 2015” (Legge 190/2014), il ravvedimento operoso risulta utilizzabile senza più limiti temporali da parte di coloro che intendono regolarizzare gli errori che hanno perp
L’Esperto
23 luglio 2025
Credito IRES sotto i 5.000€, si può compensare l’IRAP senza dichiarazione?
Domanda – Una società ha un credito IRES al 31 dicembre pari a 4.500 euro. Può essere compensato con IRAP senza presentare la dichiarazione? Risposta – Secondo l’articolo 17 del D.lgs. 241/1997 e le successive modifiche, l’utilizzo in compensazione orizzontale (cioè con altri tributi diversi da
Quotidiano
18 luglio 2025
Fisco, arriva il "lunedì nero", tutte le scadenze fiscali del 21 luglio
Lunedì 21 luglio è un lunedì nero per il Fisco. Sono tantissime infatti le scadenze da rispettare entro allora, collegate alla proroga del 30 giugno, che ha appunto spostato la deadline al 21 luglio. Vediamo di seguito l'elenco completo di tutte le scadenze. Modello Redditi 2025 Persone fisiche
Quotidiano
17 luglio 2025
Contribuenti ISA alla cassa, versamenti al 21 luglio
Conto alla rovescia per i contribuenti che potranno usufruire della proroga dei termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali, ossia dei redditi e IRAP, i quali entro il 21 luglio 2025 sono chiamati ad effettuare detti versamenti senza la maggiorazione dello 0,4%. Il versamento d
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