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Quotidiano
26 giugno 2025
Indebita compensazione aggravata con prescrizione più lunga
La sentenza n. 22586/2025 della Terza Sezione penale della Corte di cassazione si è espressa in tema di compensazione tributaria, con particolare riferimento alla definizione di “crediti non spettati” e di "crediti inesistenti" in relazione al reato di cui all'art. 10-quater del D.lgs. n. 74 del 20
Quotidiano
13 giugno 2025
Frode fiscale. Non punibilità se il profitto si riduce con le rate
La condotta riparatoria messa in atto dal contribuente che ha frodato il Fisco può valere, di per sé, quale causa di non punibilità in sede penale, qualora residui – in ipotesi di pagamento rateale - un debito verso l'Erario di lieve entità. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 22076/
Fisco
12 giugno 2025
Dichiarazione fraudolenta: estinzione del debito con nuova attenuante retroattiva
L'estinzione del debito tributario prima della chiusura del dibattimento di primo grado determina la diminuzione della pena fino alla metà, con esclusione delle pene accessorie, anche per i fatti antecedenti all'entrate in vigore del Decreto legislativo n. 87 del 2024. Infatti, il riformulato artic
Quotidiano
6 giugno 2025
Quadro RW, non è sottrazione fraudolenta il trasferimento di beni per evitare la sanzione
Gli importi dovuti a titolo di sanzione amministrativa per la mancata compilazione del modello RW non rilevano automaticamente ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 11 D.lgs. n. 74 del 2000, ma solo, allorché, in virtù della presunzione di evasione, venga contestato l'omesso versa
Quotidiano
30 maggio 2025
Dichiarazione fraudolenta. Nuova attenuante speciale retroattiva
In relazione al reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, fuori dei casi di non punibilità, l'estinzione del debito tributario prima della chiusura del dibattimento di primo grado determina la diminuzione della pena fino alla metà, con
Quotidiano
29 maggio 2025
Compensazioni. L’evidenza documentale della “non spettanza” prova il reato
Incorre nel reato previsto dall'articolo 10-quater, comma 1, del Decreto legislativo n. 74 del 2000 chi porta in compensazione un credito esistente ma non utilizzabile per la parte eccedente il limite stabilito dalla legge. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 19868/2025 della Terza Sezi
Quotidiano
28 maggio 2025
Fatture false. Non punibilità per chi versa il dovuto al Fisco
L'integrale adempimento dell'obbligazione tributaria, ove costituisca condotta successiva a quella di reato, rende non punibile, per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p., il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. È quanto emerg
Quotidiano
22 settembre 2025
IVA non versata: l’imprenditore accorto deve saper fronteggiare il possibile “default” finanziario
In tema di reati tributari, la perdita o l’interruzione di un rapporto commerciale rientra, di norma, nell’ordinario rischio d’impresa e pertanto tale fatto, da solo, non è sufficiente a escludere l’elemento soggettivo del reato di omesso versamento dell’IVA. È quanto emerge dalla lettura della se
Quotidiano
18 settembre 2025
Dalle fatture allo spesometro: così la prova fiscale regge anche in sede penale
In tema di reati tributari, i risultati degli accertamenti amministrativi (quali lo spesometro, fatture rinvenute e i riscontri forniti dai clienti) costituiscono prova idonea anche in sede penale per desumere l'esistenza di imponibile occultato e, se emerge la distruzione o l'occultamento di docum
Quotidiano
9 settembre 2025
Frode carosello, la Cassazione: gli amministratori possono impugnare il sequestro sui beni della società-schermo
Il caso Il Tribunale di Firenze ha dichiarato inammissibili, per carenza di legittimazione, i ricorsi riuniti proposti dai tre indagati, quali amministratori, avverso il decreto del G.I.P., con il quale è stato convalidato il sequestro eseguito in via d'urgenza dal pubblico ministero ed è stato c
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