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Voci trovate: 55
Quotidiano
13 febbraio 2025
La fattura trovata presso il cliente prova il reato
In tema di reati tributari, poiché la fattura deve essere emessa in duplice copia, il rinvenimento di una di esse presso il terzo destinatario può far desumere che il mancato di rinvenimento dell'altra copia presso l'emittente sia conseguenza della sua distruzione o del suo occultamento. È il pr
Fisco
13 febbraio 2025
Occultamento o distruzione della contabilità. La copia del cliente dimostra il reato
In tema di reti tributari, poiché la fattura deve essere emessa in duplice copia, il rinvenimento di una di essa presso il terzo destinatario può far desumere che il mancato di ritrovamento dell'altra copia presso l'emittente sia conseguenza della sua distruzione o del suo occultamento. È il princ
Fisco
6 febbraio 2025
Consulenza fiscale. La “serialità” aggrava il reato del professionista
La Corte di Cassazione, a proposito della configurabilità, in capo ai professionisti, della responsabilità nell’illecito tributario perpetrato dal cliente a titolo di concorso ex art. 110 cod. pen., ha tratteggiato il perimetro applicativo dell’aggravante dell’elaborazione di modelli “seriali” di e
Quotidiano
5 febbraio 2025
Reati societari e confisca obbligatoria
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 7/2025 - pubblicata ieri -, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 2641 1, secondo comma, del codice civile, nella parte in cui prevede la confisca obbligatoria di una somma di denaro o beni di valore equivalente a quelli utilizzati pe
Quotidiano
27 novembre 2025
Intimazioni e cartelle contestate, se l’appello non coinvolge tutti è nullo
Qualora il contribuente proponga ricorso deducendo vizi che investono sia la pretesa tributaria sia la cartella o l’intimazione di pagamento – e dunque coinvolgenti tanto l’Agenzia delle Entrate quanto l’Agente della riscossione, entrambi parti del giudizio di primo grado – si configura una causa i
Quotidiano
25 novembre 2025
Confisca sui beni dell’amministratore: illegittima se manca il nesso provato con il risparmio IVA
In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via “diretta”, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del perfezionamento del reato stesso. Quando si deduc
Quotidiano
19 novembre 2025
Cash oltre confine, scatta la sottrazione fraudolenta anche sotto i 50mila euro
L’esportazione all’estero di denaro contante non dichiarato, quando associata a un debito tributario rilevante, può integrare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ai sensi dell’articolo 11 del D.lgs. n. 74/2000. È l’importante indicazione che proviene da una recentissi
Quotidiano
11 novembre 2025
Fatture fantasma, scatta la frode fiscale: ecco cosa ha deciso la Cassazione
Integra il delitto di frode fiscale ai sensi degli artt. 2 e 8 D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, l'emissione di fatture relative a beni non rinvenibili o la cui effettiva esistenza non è comprovata da alcun riscontro materiale, attesa l'inesistenza oggettiva delle operazioni oggetto delle fatture, essen
Quotidiano
6 novembre 2025
Reati tributari e confisca: se l’IVA è saldata, cade il sequestro
In materia di reati tributari, qualora il debito d’imposta sia stato integralmente estinto a seguito di una transazione fiscale conclusa con l’Amministrazione finanziaria - anche nell’ambito di una procedura concorsuale, come il concordato fallimentare - non può essere disposta né mantenuta la conf
Quotidiano
30 maggio 2025
Dichiarazione fraudolenta. Nuova attenuante speciale retroattiva
In relazione al reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, fuori dei casi di non punibilità, l'estinzione del debito tributario prima della chiusura del dibattimento di primo grado determina la diminuzione della pena fino alla metà, con
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