Ricerca

Voci trovate:  44
Quotidiano
21 maggio 2026

Società estinta, le sanzioni tributarie non si trasmettono automaticamente ai soci

In tema di sanzioni tributarie, a seguito dell’estinzione della società, le sanzioni amministrative a carico di quest’ultima per la violazione di norme tributarie non sono trasmissibili ai soci, salvo il caso in cui manchi una effettiva terzietà fra società e soci, avendo i soci abusato dello schem
Leggi l'articolo
Quotidiano
13 maggio 2026

Confisca diretta: necessaria la prova del legame con l’evasione fiscale

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 16679 depositata l’11 maggio 2026, ha chiarito che la confisca diretta di somme di denaro nei reati tributari non può essere disposta sulla base della sola fungibilità del denaro o dell’automatica coincidenza tra profitto del reato e disponibilità liquide
Leggi l'articolo
Quotidiano
11 maggio 2026

Frodi carosello, stop cautelare al commercialista: decisive le chat sul ruolo nelle società cartiere

Il professionista che, nell’ambito di un’associazione a delinquere finalizzata alle frodi carosello, mette sistematicamente le proprie competenze tecniche a disposizione dell’organizzazione – gestendo la contabilità di società cartiere, reclutando amministratori fittizi e concordando strategie di o
Leggi l'articolo
Quotidiano
30 aprile 2026

Confisca del profitto e sanzioni tributarie: esclusa la riduzione delle misure recuperatorie

La regola mitigatoria prevista dall’articolo 21 – ter del decreto legislativo n.74/2000 non si applica alla confisca del profitto che, sebbene adottata nella forma per equivalente, colpisca direttamente il vantaggio economico transitato nel patrimonio dell’imputato per effetto dell’opzione per il r
Leggi l'articolo
Quotidiano
25 febbraio 2026

Frodi fiscali, la cancellazione dall’albo non salva il commercialista dai domiciliari

In tema di misure cautelari personali, la cancellazione dall’albo professionale dell’indagato per associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali – nel caso di specie un commercialista – non vale, di per sé, a escludere l’attualità e la concretezza del pericolo di reiterazione dei reati pe
Leggi l'articolo
Quotidiano
16 febbraio 2026

Bonus in dichiarazione, il commercialista deve verificare i presupposti e può rispondere di sanzioni e interessi

La Cassazione civile (sez. III) con ordinanza n. 3215 del 13 febbraio 2026 ribadisce un principio destinato ad avere impatto diretto sulle attività di studio: il commercialista incaricato della predisposizione della dichiarazione dei redditi non può limitarsi a recepire passivamente i dati forniti
Leggi l'articolo
Quotidiano
27 novembre 2025

Intimazioni e cartelle contestate, se l’appello non coinvolge tutti è nullo

Qualora il contribuente proponga ricorso deducendo vizi che investono sia la pretesa tributaria sia la cartella o l’intimazione di pagamento – e dunque coinvolgenti tanto l’Agenzia delle Entrate quanto l’Agente della riscossione, entrambi parti del giudizio di primo grado – si configura una causa i
Leggi l'articolo
Quotidiano
21 ottobre 2025

Responsabilità del “prestanome” nel reato di dichiarazione infedele

La Corte di cassazione (Sez. 3 pen.), con la sentenza n. 34191/2025, depositata il 20 ottobre, ha ribadito che chi fa il “prestanome” in ambito societario può rispondere del reato di dichiarazione infedele anche a titolo di dolo eventuale. Il caso La Corte d'Appello di Milano ha confermato l
Leggi l'articolo
Quotidiano
17 luglio 2025

Fatture false, la frode si consuma solo con la presentazione della dichiarazione fiscale

Nel reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2, D.lgs. n. 74/00, non rileva la mera annotazione in contabilità delle fatture false, ma la presentazione della dichiarazione fiscale nella quale detti documenti sono stati indicati, in quanto è in tale momento che si perfeziona la frode ai danni dell
Leggi l'articolo
Quotidiano
7 luglio 2025

Nessun reddito ma 300mila euro in auto, scatta l’accusa di riciclaggio

Può scattare l’accusa di riciclaggio nei confronti di chi, pur dichiarando al Fisco un reddito pari “a zero”, viene trovato in possesso di ingenti quantitativi di denaro in contanti, dei quali non viene chiarita la provenienza. È quanto emerge, in estrema sintesi, dalla lettura della sentenza n.
Leggi l'articolo
Voci trovate:  44