Ricerca
Voci trovate: 64
Quotidiano
12 dicembre 2025
Reati tributari, la rateizzazione non basta: serve il pagamento integrale
La Corte di cassazione ha fornito indicazioni in merito alla possibilità di sospendere il procedimento penale per consentire all’imputato di estinguere il debito tributario rateizzato, ai sensi dell’art. 13, comma 3, D.lgs. n. 74/2000. In proposito la Terza Sezione penale (Sent. 10.12.2025 n. 39
Quotidiano
27 novembre 2025
Intimazioni e cartelle contestate, se l’appello non coinvolge tutti è nullo
Qualora il contribuente proponga ricorso deducendo vizi che investono sia la pretesa tributaria sia la cartella o l’intimazione di pagamento – e dunque coinvolgenti tanto l’Agenzia delle Entrate quanto l’Agente della riscossione, entrambi parti del giudizio di primo grado – si configura una causa i
Quotidiano
25 novembre 2025
Confisca sui beni dell’amministratore: illegittima se manca il nesso provato con il risparmio IVA
In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via “diretta”, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del perfezionamento del reato stesso. Quando si deduc
Quotidiano
4 febbraio 2025
È reato anche la compensazione “orizzontale”
Il reato di cui l'articolo 10 quater comma 2 del decreto legislativo numero 74 del 2000 si configura anche in caso di compensazione cosiddetta “orizzontale”, ragion per cui il contribuente può essere condannato in sede penale laddove utilizzi crediti Irap inesistenti in compensazione di debiti cont
Quotidiano
3 febbraio 2025
Alienazioni “personali”. Non è sottrazione fraudolenta
Il delitto ex art. 11 D.lgs. n. 74/00 non è integrato a fronte del compimento di atti di disposizione posti in essere dal legale rappresentante di società di capitali debitrice di imposta sui suoi beni personali e nel suo esclusivo interesse. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 41721/20
Quotidiano
31 gennaio 2025
Cessione di oro. Occhio alla dichiarazione infedele
Integra il delitto di dichiarazione infedele, di cui all’art. 4 D.lgs. n. 74/2000, l'indicazione di elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo, realizzata attraverso la cessione di rottami auriferi e gioielli d'oro in regime di inversione contabile (cd. "reverse charge"), in asse
Fisco
30 gennaio 2025
Omessi versamenti di ritenute. Reato del sostituto d’imposta
La Corte di cassazione ha ribadito che il reato previsto dall’art. 10-bis del D.lgs. n. 74 del 2000 è integrato quando il mancato versamento da parte del sostituto, per un importo superiore alla soglia di punibilità, riguarda le ritenute certificate, delle quali va provato il rilascio ai sostituiti
Quotidiano
23 gennaio 2025
Dichiarazione infedele. Condanna del liquidatore “negligente”
A chi subentra nella carica di liquidatore di una società, il reato di dichiarazione infedele è imputabile a titolo di dolo eventuale se con un minimo di diligenza era possibile avvedersi di irregolarità, inadempienze ed elementi di anomalia. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 537/2025
Fisco
23 gennaio 2025
Reati tributari. Responsabilità dell’amministratore “di fatto”
In tema di reati tributari, l’individuazione dell’amministratore “di fatto” in ambito societario presuppone la prova dell'inserimento organico del soggetto con funzioni direttive in qualsiasi fase della sequenza organizzativa, produttiva o commerciale dell'attività d’impresa, quali i rapporti con i
Quotidiano
22 gennaio 2025
Costi “non contabilizzati” per l’evasione sotto-soglia
La sentenza di condanna emessa in relazione al reato di dichiarazione infedele va considerata nulla se la verifica del superamento della soglia di punibilità risulta viziata sotto il profilo della considerazione dei costi di gestione desumibili dalla documentazione extracontabile. È quanto emerge d
Voci trovate: 64

