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Quotidiano
21 ottobre 2025
Responsabilità del “prestanome” nel reato di dichiarazione infedele
La Corte di cassazione (Sez. 3 pen.), con la sentenza n. 34191/2025, depositata il 20 ottobre, ha ribadito che chi fa il “prestanome” in ambito societario può rispondere del reato di dichiarazione infedele anche a titolo di dolo eventuale. Il caso La Corte d'Appello di Milano ha confermato l
Quotidiano
9 marzo 2026
Omesso versamento IVA, risponde l’amministratore di diritto anche se la gestione è affidata ad altri
In materia di omesso versamento IVA, l’amministratore di diritto non può essere esente da responsabilità penale per il solo fatto che la gestione sia stata, in concreto, demandata a un amministratore di fatto o ad altri soggetti: l’assunzione della carica comporta l’accettazione dei doveri connessi
Quotidiano
25 febbraio 2026
Frodi fiscali, la cancellazione dall’albo non salva il commercialista dai domiciliari
In tema di misure cautelari personali, la cancellazione dall’albo professionale dell’indagato per associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali – nel caso di specie un commercialista – non vale, di per sé, a escludere l’attualità e la concretezza del pericolo di reiterazione dei reati pe
Quotidiano
16 febbraio 2026
Bonus in dichiarazione, il commercialista deve verificare i presupposti e può rispondere di sanzioni e interessi
La Cassazione civile (sez. III) con ordinanza n. 3215 del 13 febbraio 2026 ribadisce un principio destinato ad avere impatto diretto sulle attività di studio: il commercialista incaricato della predisposizione della dichiarazione dei redditi non può limitarsi a recepire passivamente i dati forniti
Quotidiano
13 giugno 2025
Frode fiscale. Non punibilità se il profitto si riduce con le rate
La condotta riparatoria messa in atto dal contribuente che ha frodato il Fisco può valere, di per sé, quale causa di non punibilità in sede penale, qualora residui – in ipotesi di pagamento rateale - un debito verso l'Erario di lieve entità. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 22076/
Fisco
12 giugno 2025
Dichiarazione fraudolenta: estinzione del debito con nuova attenuante retroattiva
L'estinzione del debito tributario prima della chiusura del dibattimento di primo grado determina la diminuzione della pena fino alla metà, con esclusione delle pene accessorie, anche per i fatti antecedenti all'entrate in vigore del Decreto legislativo n. 87 del 2024. Infatti, il riformulato artic
Quotidiano
6 giugno 2025
Quadro RW, non è sottrazione fraudolenta il trasferimento di beni per evitare la sanzione
Gli importi dovuti a titolo di sanzione amministrativa per la mancata compilazione del modello RW non rilevano automaticamente ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 11 D.lgs. n. 74 del 2000, ma solo, allorché, in virtù della presunzione di evasione, venga contestato l'omesso versa
Quotidiano
30 maggio 2025
Dichiarazione fraudolenta. Nuova attenuante speciale retroattiva
In relazione al reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, fuori dei casi di non punibilità, l'estinzione del debito tributario prima della chiusura del dibattimento di primo grado determina la diminuzione della pena fino alla metà, con
Quotidiano
29 maggio 2025
Compensazioni. L’evidenza documentale della “non spettanza” prova il reato
Incorre nel reato previsto dall'articolo 10-quater, comma 1, del Decreto legislativo n. 74 del 2000 chi porta in compensazione un credito esistente ma non utilizzabile per la parte eccedente il limite stabilito dalla legge. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 19868/2025 della Terza Sezi
Quotidiano
28 maggio 2025
Fatture false. Non punibilità per chi versa il dovuto al Fisco
L'integrale adempimento dell'obbligazione tributaria, ove costituisca condotta successiva a quella di reato, rende non punibile, per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p., il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. È quanto emerg
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