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Quotidiano
10 marzo 2025
Le rate pagate riducono il sequestro nei confronti dell’evasore
In tema di reati fiscali, il Giudice, quando dispone la confisca in via diretta o “per equivalente” o il sequestro ad essa finalizzato, deve considerare l’accordo di rateizzazione del debito tributario e ridurre la misura in proporzione alla rate pagate dall’imputato. È quanto emerge dalla lettu
Quotidiano
5 marzo 2025
Omesso versamento di IVA. Sospensione condizionale della pena
La Corte di Cassazione (Sez. 3 pen.), con la sentenza n. 46753/2024 (dep. 19/12/2024), ha affermato che, con riferimento al reato di omesso versamento di IVA (art. 10-ter D.lgs. n. 74/2000), la concessione della sospensione condizionale della pena può essere subordinata al pagamento dell'imposta ev
Quotidiano
1 marzo 2025
Contribuente salvo nel tributario se assolto penalmente: sentenza passata in giudicato
Contribuente salvo nel tributario se assolto penalmente, anche se la sentenza è depositata (e divenuta definitiva) nelle more dell’entrava in vigore del nuovo art. 21-bis del D.lgs. 74/2000 (modificato dal D.Lgs. 87/2024). Così la Corte di Giustizia Tributaria di II° grado della Sicilia, sezione
Quotidiano
28 febbraio 2025
Le risultanze delle banche dati non sono elementi di prova della frode
Le risultanze contenute nelle banche dati a disposizione dell’Anagrafe Tributaria, valide per un innesco dell’attività accertativa dell’Amministrazione, da sole non possono costituire elemento di prova, neppure presuntiva, in giudizio. Così la Corte di Giustizia Tributaria di I° grado di Prato,
Quotidiano
25 febbraio 2025
Dichiarazione fraudolenta solo con certezza sull’utilizzo delle fatture false
La condanna per il reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.lgs. n. 74 del 2000 presuppone il raggiungimento della prova circa l'effettivo utilizzo delle fatture per operazioni inesistenti nella dichiarazione dei redditi. È quanto emerge dalla lettura della sentenza 5830/2025 della Terza S
Quotidiano
21 febbraio 2025
Frode fiscale del professionista. Non punibile chi “rottama” la lite
Il professionista accusato del reato di dichiarazione fraudolenta può invocare la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'articolo 131-bis C.P., laddove abbia aderito alla "rottamazione" della lite fiscale e stia procedendo con regolarità al pagamento delle rate. È
Quotidiano
21 febbraio 2025
IVA non versata per “problematiche di mercato”
La crisi di liquidità non rileva, di per sé, quale causa di non punibilità in sede penale per l’inadempimento dell’obbligazione tributaria, nemmeno alla luce delle modifiche normative introdotte dal D.lgs. n. 87/2024, se è legata all’ordinario rischio d’impresa e alle scelte dell’imprenditore. È
Quotidiano
23 aprile 2025
IVA non versata e crisi di liquidità prevedibile
Se il mancato versamento dell’IVA è dipeso da una crisi di liquidità che era prevedibile, l’imprenditore non può sfuggire alla condanna per il reato di cui all’articolo 10-ter del D.lgs. n. 74 del 2000, neppure sulla scorta delle modifiche introdotte dal D.lgs. n. 87/2024. È quanto emerge dalla le
Quotidiano
12 aprile 2025
Riflessioni sull’obbligatoria impugnazione delle intimazioni di pagamento esattoriali
Senza troppi giri di parole, negli ultimi tempi la Cassazione Tributaria sembra una “scheggia impazzita”. Con un provvedimento che tra gli operatori del diritto non è certo passato inosservato, suscitando più di una perplessità, la Suprema Corte, con la sentenza n. 6436/2025 del 11/03/2025, form
Fisco
10 aprile 2025
Dichiarazione infedele. I costi “extra” incidono sulla soglia penale
Con riguardo al reato di dichiarazione infedele, la verifica del superamento delle soglie di punibilità indicate nelle lett. a) e b) del primo comma dell’articolo 4 del Decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, non può prescindere dalla considerazione dei costi di gestione emergenti dalla documenta
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