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Quotidiano
6 novembre 2025
Reati tributari e confisca: se l’IVA è saldata, cade il sequestro
In materia di reati tributari, qualora il debito d’imposta sia stato integralmente estinto a seguito di una transazione fiscale conclusa con l’Amministrazione finanziaria - anche nell’ambito di una procedura concorsuale, come il concordato fallimentare - non può essere disposta né mantenuta la conf
Quotidiano
21 ottobre 2025
Responsabilità del “prestanome” nel reato di dichiarazione infedele
La Corte di cassazione (Sez. 3 pen.), con la sentenza n. 34191/2025, depositata il 20 ottobre, ha ribadito che chi fa il “prestanome” in ambito societario può rispondere del reato di dichiarazione infedele anche a titolo di dolo eventuale. Il caso La Corte d'Appello di Milano ha confermato l
Quotidiano
1 settembre 2025
Può essere reato la cessione della quota societaria al figlio dopo la notifica del Fisco
Rischia di incorrere nel reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte il contribuente che, dopo aver ricevuto l'avviso di accertamento tributario, cede al figlio la propria quota della società di famiglia, mantenendo una partecipazione marginale e la carica di amministratore. È qu
Quotidiano
18 agosto 2025
Fatture false nella stessa dichiarazione. Reato unico
Con riferimento alla fattispecie di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.lgs. n. 74/00, viola il divieto del “bis in idem” la contestazione di più reati nel caso di utilizzo di molteplici fatture in relazione a un'unica dichiarazione, in quanto l'eventuale pluralità di reati non dipende dalla molt
Fisco
31 luglio 2025
Sottrazione dei beni alla riscossione coattiva. La “capienza” del patrimonio residuo fa cadere il reato
Ai fini del reato di cui all’articolo 11, comma 1, del D.lgs. n. 74 del 2000, gli atti di disposizione del proprio patrimonio, compiuti da un soggetto indebitato con il Fisco, rilevano unicamente se idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva; ragion per cui
Quotidiano
19 agosto 2025
Conto bancario del “prestanome”. Confisca più difficile
Il conto corrente personale del “prestanome” non può essere sequestrato in relazione a un reato associativo, a meno che non emerga il nesso di derivazione causale delle somme ivi giacenti dal reato. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 24330/2025 della Terza Sezione penale della Corte di
Quotidiano
28 luglio 2025
Fallito tenuto a presentare la dichiarazione fiscale relativa alla propria fase di gestione
In tema di reati tributari la Corte di cassazione (Sez. 3 pen., sent. n. 25910 del 15/07/2025) ha precisato che spetta al fallito presentare le dichiarazioni di imposta relative a date anteriori alla dichiarazione di fallimento. La Corte d'Appello ha confermato la sentenza con la quale il Gip, a
Quotidiano
21 luglio 2025
Sottrazione fraudolenta al Fisco. La “capienza” del patrimonio residuo fa cadere il reato
Gli atti di disposizione del proprio patrimonio compiuti dal soggetto indebitato con il Fisco rilevano ai fini del reato di cui all’articolo 11 del D.lgs. n. 74 del 2000 unicamente se idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Ragion per cui, ove il patrim
Quotidiano
17 luglio 2025
Fatture false, la frode si consuma solo con la presentazione della dichiarazione fiscale
Nel reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2, D.lgs. n. 74/00, non rileva la mera annotazione in contabilità delle fatture false, ma la presentazione della dichiarazione fiscale nella quale detti documenti sono stati indicati, in quanto è in tale momento che si perfeziona la frode ai danni dell
Quotidiano
7 luglio 2025
Nessun reddito ma 300mila euro in auto, scatta l’accusa di riciclaggio
Può scattare l’accusa di riciclaggio nei confronti di chi, pur dichiarando al Fisco un reddito pari “a zero”, viene trovato in possesso di ingenti quantitativi di denaro in contanti, dei quali non viene chiarita la provenienza. È quanto emerge, in estrema sintesi, dalla lettura della sentenza n.
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