Ricerca
Voci trovate: 42
Quotidiano
21 luglio 2025
Sottrazione fraudolenta al Fisco. La “capienza” del patrimonio residuo fa cadere il reato
Gli atti di disposizione del proprio patrimonio compiuti dal soggetto indebitato con il Fisco rilevano ai fini del reato di cui all’articolo 11 del D.lgs. n. 74 del 2000 unicamente se idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Ragion per cui, ove il patrim
Quotidiano
17 luglio 2025
Fatture false, la frode si consuma solo con la presentazione della dichiarazione fiscale
Nel reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2, D.lgs. n. 74/00, non rileva la mera annotazione in contabilità delle fatture false, ma la presentazione della dichiarazione fiscale nella quale detti documenti sono stati indicati, in quanto è in tale momento che si perfeziona la frode ai danni dell
Quotidiano
7 luglio 2025
Nessun reddito ma 300mila euro in auto, scatta l’accusa di riciclaggio
Può scattare l’accusa di riciclaggio nei confronti di chi, pur dichiarando al Fisco un reddito pari “a zero”, viene trovato in possesso di ingenti quantitativi di denaro in contanti, dei quali non viene chiarita la provenienza. È quanto emerge, in estrema sintesi, dalla lettura della sentenza n.
Fisco
26 giugno 2025
Frode fiscale. Non punibilità se il profitto si riduce con le rate
In tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto, la Corte di Cassazione ha precisato che, in presenza di una progressiva estinzione del debito tributario mediante rateizzazione, il Giudice deve valutare, ai sensi della lettera c) del nuovo comma 3-ter dell'articolo 13 del D.lgs. n. 74 d
Quotidiano
26 giugno 2025
Indebita compensazione aggravata con prescrizione più lunga
La sentenza n. 22586/2025 della Terza Sezione penale della Corte di cassazione si è espressa in tema di compensazione tributaria, con particolare riferimento alla definizione di “crediti non spettati” e di "crediti inesistenti" in relazione al reato di cui all'art. 10-quater del D.lgs. n. 74 del 20
Quotidiano
21 ottobre 2025
Responsabilità del “prestanome” nel reato di dichiarazione infedele
La Corte di cassazione (Sez. 3 pen.), con la sentenza n. 34191/2025, depositata il 20 ottobre, ha ribadito che chi fa il “prestanome” in ambito societario può rispondere del reato di dichiarazione infedele anche a titolo di dolo eventuale. Il caso La Corte d'Appello di Milano ha confermato l
Quotidiano
12 dicembre 2025
Reati tributari, la rateizzazione non basta: serve il pagamento integrale
La Corte di cassazione ha fornito indicazioni in merito alla possibilità di sospendere il procedimento penale per consentire all’imputato di estinguere il debito tributario rateizzato, ai sensi dell’art. 13, comma 3, D.lgs. n. 74/2000. In proposito la Terza Sezione penale (Sent. 10.12.2025 n. 39
Quotidiano
27 novembre 2025
Intimazioni e cartelle contestate, se l’appello non coinvolge tutti è nullo
Qualora il contribuente proponga ricorso deducendo vizi che investono sia la pretesa tributaria sia la cartella o l’intimazione di pagamento – e dunque coinvolgenti tanto l’Agenzia delle Entrate quanto l’Agente della riscossione, entrambi parti del giudizio di primo grado – si configura una causa i
Quotidiano
25 novembre 2025
Confisca sui beni dell’amministratore: illegittima se manca il nesso provato con il risparmio IVA
In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via “diretta”, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del perfezionamento del reato stesso. Quando si deduc
Quotidiano
19 novembre 2025
Cash oltre confine, scatta la sottrazione fraudolenta anche sotto i 50mila euro
L’esportazione all’estero di denaro contante non dichiarato, quando associata a un debito tributario rilevante, può integrare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ai sensi dell’articolo 11 del D.lgs. n. 74/2000. È l’importante indicazione che proviene da una recentissi
Voci trovate: 42

