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Quotidiano
28 maggio 2025
Fatture false. Non punibilità per chi versa il dovuto al Fisco
L'integrale adempimento dell'obbligazione tributaria, ove costituisca condotta successiva a quella di reato, rende non punibile, per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p., il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. È quanto emerg
Quotidiano
8 maggio 2025
Fattura generica, sì al reato di dichiarazione fraudolenta: a cosa stare attenti
In tema di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti ex art. 2 D.lgs. n. 74/00, la generica indicazione dell'oggetto della prestazione in fattura utilizzata per esporre elementi passivi fittizi non esclude la configurabilità del reato, posto che
Quotidiano
7 maggio 2025
Il cassetto fiscale prova l’omesso versamento di ritenute certificate
Ai fini dell'integrazione del delitto di cui all'art. 10-bis D.lgs. n. 74 del 2000, come risultante dalla declaratoria di parziale incostituzionalità ad opera della sentenza della Corte costituzionale n. 115 del 2022, l'avvenuto rilascio ai lavoratori sostituiti delle certificazioni attestanti le r
Quotidiano
6 maggio 2025
Stop alla condanna del commercialista per i crediti inesistenti
La Corte di cassazione (Sez. 3 pen.), con la sentenza n. 16532/2025, ha annullato con rinvio la condanna inflitta a una commercialista revisore contabile, per concorso nel reato di indebita compensazione ex art. 10-quater Decreto legislativo n. 74/2000, facendo leva sull’affermato svolgimento dell'
Quotidiano
27 novembre 2025
Intimazioni e cartelle contestate, se l’appello non coinvolge tutti è nullo
Qualora il contribuente proponga ricorso deducendo vizi che investono sia la pretesa tributaria sia la cartella o l’intimazione di pagamento – e dunque coinvolgenti tanto l’Agenzia delle Entrate quanto l’Agente della riscossione, entrambi parti del giudizio di primo grado – si configura una causa i
Quotidiano
25 novembre 2025
Confisca sui beni dell’amministratore: illegittima se manca il nesso provato con il risparmio IVA
In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via “diretta”, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del perfezionamento del reato stesso. Quando si deduc
Quotidiano
19 novembre 2025
Cash oltre confine, scatta la sottrazione fraudolenta anche sotto i 50mila euro
L’esportazione all’estero di denaro contante non dichiarato, quando associata a un debito tributario rilevante, può integrare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ai sensi dell’articolo 11 del D.lgs. n. 74/2000. È l’importante indicazione che proviene da una recentissi
Quotidiano
11 novembre 2025
Fatture fantasma, scatta la frode fiscale: ecco cosa ha deciso la Cassazione
Integra il delitto di frode fiscale ai sensi degli artt. 2 e 8 D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, l'emissione di fatture relative a beni non rinvenibili o la cui effettiva esistenza non è comprovata da alcun riscontro materiale, attesa l'inesistenza oggettiva delle operazioni oggetto delle fatture, essen
Quotidiano
6 novembre 2025
Reati tributari e confisca: se l’IVA è saldata, cade il sequestro
In materia di reati tributari, qualora il debito d’imposta sia stato integralmente estinto a seguito di una transazione fiscale conclusa con l’Amministrazione finanziaria - anche nell’ambito di una procedura concorsuale, come il concordato fallimentare - non può essere disposta né mantenuta la conf
Quotidiano
13 giugno 2025
Frode fiscale. Non punibilità se il profitto si riduce con le rate
La condotta riparatoria messa in atto dal contribuente che ha frodato il Fisco può valere, di per sé, quale causa di non punibilità in sede penale, qualora residui – in ipotesi di pagamento rateale - un debito verso l'Erario di lieve entità. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 22076/
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