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Quotidiano
12 agosto 2026
Con il Decreto Omnibus termini più certi per le sanzioni sul visto di conformità infedele sul 730
Tra gli interventi meno appariscenti contenuti nel “Decreto Omnibus”, ma destinati ad avere importanti ricadute operative per professionisti e intermediari fiscali, merita particolare attenzione la norma che interviene sulla disciplina delle sanzioni applicabili in caso di rilascio di un visto di c
Fisco
30 luglio 2026
Il visto di conformità per i modelli redditi ed IRAP 2026
Indice La normativa e la prassi di riferimento Casi di applicazione del visto e casi di esonero Soggetti ammessi a rilasciare il visto di conformità I controlli propedeutici al rilascio del visto Il rapporto tra chi appone il visto ed il contribuente Limiti e vinc
L’Esperto
21 luglio 2026
CPB 2024-2025 e modello IVA TR 2026: esonero dal visto fino a 70.000 euro
Se nel biennio 2024-2025 abbiamo aderito al concordato preventivo biennale, possiamo beneficiare dell’esonero dal visto di conformità per il modello IVA TR? Nel modello TR non deve essere indicato l’esonero? Sì, il contribuente che ha aderito al concordato preventivo biennale per i periodi
Quotidiano
20 luglio 2026
Modello IVA TR: quando serve il visto di conformità per rimborsi e compensazioni
Anche per le richieste di compensazione e di rimborso IVA infrannuale (riconducibili ai modelli IVA TR) il visto di conformità rappresenta uno snodo centrale nel sistema dei controlli preventivi predisposto dall’ordinamento tributario, dato che come strumento svolge una funzione di garanzia partico
Quotidiano
16 ottobre 2025
Visto di conformità infedele sul 730, le sanzioni applicabili
Il regime sanzionatorio relativo al rilascio di un visto di conformità infedele per i modelli 730 ha subito negli anni rilevanti modifiche di favore, che ne hanno in particolare attenuato la gravosità per i professionisti. Originariamente, infatti, con l’intervento del D.Lgs 175/2014 – che avev
Quotidiano
10 aprile 2026
Visto di conformità leggero, il Commercialista risponde se attesta un credito IVA inesistente
La Corte di Cassazione, sez. tributaria, con l’ordinanza n. 8845 dell’8 aprile 2026, affronta il tema della responsabilità del professionista che appone il visto di conformità su una dichiarazione fiscale contenente un credito IVA rivelatosi inesistente. La decisione nasce da una vicenda di evasion
Quotidiano
21 maggio 2026
Dichiarazione integrativa IVA e visto di conformità: come regolarizzare l’omessa apposizione
Quando una dichiarazione IVA è stata presentata senza visto di conformità e successivamente emerge la necessità di apporlo, ad esempio per poter utilizzare in compensazione un credito superiore alle soglie previste, si pone il problema di capire se sia possibile intervenire con una dichiarazione in
Fisco
27 marzo 2026
IVA 2026: visto di conformità, compensazione e rimborso del credito
In vista della scadenza del 30 aprile 2026 per la presentazione della dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025, assume particolare rilevanza la gestione del credito IVA, sia ai fini dell’utilizzo in compensazione sia per l’eventuale richiesta di rimborso. Le scelte operative devono
Quotidiano
21 marzo 2026
Il professionista può apporre il visto di conformità sulla propria dichiarazione
È noto che la disciplina della compensazione dei crediti tributari prevede specifici presidi di controllo per gli utilizzi di importo rilevante: in particolare, quando i crediti emergenti dalle dichiarazioni superano determinate soglie il legislatore richiede l’apposizione del visto di conformità,
Quotidiano
16 marzo 2026
Visto di conformità infedele, la Cassazione: nessun recupero automatico del credito IVA
Con l’ordinanza n. 4917 del 5 marzo 2026 la Corte di Cassazione ha chiarito che il visto di conformità irregolare o “infedele”, quando è comunque apposto da un professionista abilitato, costituisce una violazione meramente formale che non consente all’Agenzia delle Entrate di recuperare automaticam
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