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Il locatore deve riportare nella dichiarazione dei redditi, oltre alla rendita catastale dell’abitazione locata, anche il relativo canone di locazione, oltre ad indicare se si tratta di contratto di locazione soggetto a tassazione ordinaria oppure a cedolare secca. Egli è chiamato a compilare la sezione I del quadro B (Modello 730) o RB (Modello Unico) ed a compilare, in alcune circostanze, anche la sezione II dello stesso quadro (dove indicare gli estremi di registrazione del contratto). Il legislatore riconosce, inoltre, una deduzione dal reddito complessivo a coloro che hanno acquistato o costruito un immobile che poi è concesso in locazione. Tale deduzione è pari al 20% della spesa ammessa al beneficio.
(prezzi IVA esclusa)