10 febbraio 2026

Esonero contributivo per la certificazione della parità di genere: profili normativi, requisiti di accesso e criticità operative

L’esonero contributivo per la certificazione della parità di genere è un’agevolazione destinata ai datori di lavoro privati in possesso della certificazione prevista dal Codice delle pari opportunità. Introdotto dalla legge n. 162/2021, il beneficio consiste in un esonero dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro entro il limite dell’1% della contribuzione e fino a un massimo di 50.000 euro annui per azienda. 

Possono accedere le imprese che abbiano ottenuto la certificazione da organismi accreditati e conformi alla UNI/PdR 125:2022. La domanda va presentata all’INPS tramite il modulo telematico “SGRAVIO PAR_GEN” entro i termini stabiliti. 

Elemento centrale è la corretta indicazione della retribuzione media mensile globale, intesa come somma delle retribuzioni dell’intera forza aziendale, da cui dipende il calcolo dell’esonero. Errori possono comportare riconoscimenti parziali e necessità di nuova istanza. 

L’agevolazione è concessa entro limiti di spesa complessivi e può essere ridotta proporzionalmente in caso di insufficienza delle risorse disponibili.

Per sbloccare i contenuti, Abbonati ora o acquistali singolarmente.
  • Infografica - Esonero contributivo per la certificazione della parità di.pdf (416 kB)
 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy