Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Nel 2026 viene introdotta una flat tax del 15% sul trattamento accessorio, ma con regole differenti tra settore privato e pubblico. Nel privato l’agevolazione riguarda solo alcune voci specifiche (lavoro notturno, festivo e turni), con un limite di 1.500 euro annui e accesso riservato a lavoratori con reddito 2025 fino a 40.000 euro. Sono escluse le componenti che sostituiscono la retribuzione ordinaria. Nel pubblico, invece, il perimetro è più ampio perché comprende tutto il trattamento accessorio, ma con un tetto più basso (800 euro) e soglia reddituale più alta (50.000 euro).
Operativamente è fondamentale distinguere correttamente le voci in busta paga e monitorare il plafond annuo, perché l’eccedenza torna a tassazione ordinaria. Il lavoratore può rinunciare al regime se non conveniente. La corretta documentazione e gestione operativa è decisiva per evitare errori e contestazioni.