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Casi Fiscali

16 settembre 2020
Categorie: Finanziaria > Covid - 19  –  Versamenti > Modello F24

Bonus sanificazione: determinazione dell’importo e utilizzo in compensazione

Autore: Serena Pastore
dubbio domanda esperto risponde quesito
Domanda- In seguito all’effettuazione della sanificazione degli ambienti della mia attività lavorativa e l’acquisto dei dispositivi individuali di protezione per i miei dipendenti, ho regolarmente presentato la comunicazione delle spese ammissibili all’Agenzia delle Entrate entro il 7 settembre 2020. L’importo da me sostenuto è pari a 53.000 euro. Qual è l’ammontare del credito d’imposta da me fruibile? Inoltre, da quando sarà possibile l’utilizzo in compensazione e quale codice tributo deve essere utilizzato?

Risposta- L’articolo 125 del DL Rilancio n.34/2020 riconosce ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione e agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, un credito d'imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario e nel limite complessivo di 200 milioni di euro per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti. Il credito d’imposta effettivamente riconosciuto in realtà non è pari al 60%, delle spese sostenute e documentate, così come previsto dalla norma, ma del 9,38538%.

Infatti, con il Provvedimento prot. n. 302831/2020 l’Agenzia delle Entrate ha comunicato la percentuale per determinare l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile, pari al 15,6423%, ottenuta rapportando il limite complessivo di spesa, ovvero 200 milioni di euro all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti, 1.278.578.142 euro. Tale percentuale va moltiplicata per il credito d’imposta richiesto e il risultato va arrotondato all’unità di euro.

Quindi, nel suo caso, a fronte di una spesa pari a 53.000 euro, il credito d’imposta teorico è pari al 60% delle spese sostenute, quindi 31.800 euro. Il credito realmente spettante è invece pari a 4.974 euro, ovvero 31.800 euro moltiplicato 15,6423%.

Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione a partire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del Provvedimento prot. n. 302831/2020, quindi dal 14.09.2020. Per consentire ai beneficiari e agli eventuali cessionari l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta tramite il modello F24, l’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n.52/2020, ha istituito il seguente codice tributo:
  • 6917” denominato “CREDITO D’IMPOSTA SANIFICAZIONE E ACQUISTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE – articolo 125 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34”.

Compilazione F24- In sede di compilazione del modello di pagamento F24, ai fini dell’utilizzo in compensazione del credito d’imposta, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” del modello F24 deve essere sempre indicato il valore “2020”.
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