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Casi Fiscali

16 settembre 2020
Categorie: Isa > dichiarazione  –  Versamenti > In compensazione

Compensazioni e regime premiale ISA

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde dubbio domanda
Domanda- Un contribuente con esercizio coincidente con l’anno solare presenta la seguente situazione nell’anno 2018:
  • punteggio ISA 2018: 9
  • credito IRES 2018 (risultante dal modello Redditi 2019) = € 18.000
  • credito utilizzato in compensazione F24 = € 16.000
  • credito residuo 2018 = € 2.000

Nell’anno 2019, la situazione è invece la seguente:
  • punteggio ISA 2019: 7,5
  • credito IRES maturato nel periodo di imposta = € 6.000

Quale importo può essere utilizzato in compensazione per la scadenza del 16 settembre? Si fa presente che il contribuente non ha ancora presentato il modello Redditi 2020 per l’anno 2019.

Risposta- Il DL n. 50 del 2017 ha introdotto uno specifico regime premiale per i contribuenti che svolgono attività per le quali risultano approvati i modelli ISA. In particolare, è stato previsto l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativamente all’imposta sul valore aggiunto e per un importo non superiore a 20.000 euro annui relativamente alle imposte dirette e all’imposta regionale sulle attività produttive.

In particolare, il contribuente è ammesso al regime premiale per l’anno 2018 in quanto ha conseguito un punteggio ISA superiore a 8 per cui era possibile compensare il credito IRES maturato nel medesimo anno di imposta fino all’importo di 20.000 euro senza la preventiva apposizione del visto di conformità.

Per l’anno 2019 la situazione cambia. Infatti, considerato che il contribuente prevede di conseguire un punteggio pari a 7,5, egli non potrà accedere al beneficio premiale del maggior limite di utilizzo dei crediti in compensazione in quanto non conseguirebbe neanche la media di 8,5 calcolato attraverso la media semplice dei livelli di affidabilità ottenuti, anche per effetto dell’indicazione di ulteriori componenti positivi, a seguito dell’applicazione degli ISA per i periodi d’imposta 2018 e 2019.

Tuttavia, considerato che il credito 2018 non è ancora confluito nella dichiarazione 2019 e, pertanto non si è proceduto alla sua “rigenerazione”, lo stesso potrà essere utilizzato in compensazione con le deleghe F24 in scadenza il 16.09.2020.

Diversamente, qualora la dichiarazione sia presentata entro la predetta data ma successivamente al 06.09.2020, l’utilizzo del credito, soggetto alle regole ordinarie, sarà precluso per le scadenze del 16.09.2020. Lo stesso infatti potrà essere utilizzato solo previa apposizione del visto di conformità, a partire dal decimo giorno successivo a quello di trasmissione della dichiarazione.
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