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Casi Fiscali

17 settembre 2020
Categorie: Agevolazioni > Imprese

Investimenti pubblicitari: novità e presentazione domande

Autore: Serena Pastore
esperto risponde dubbio domanda quesito
Domanda - L’innalzamento della percentuale del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari è valida solo per l’anno 2020? Inoltre, la finestra temporale per la presentazione della comunicazione per l’accesso al credito ha subito anch’essa modifiche?

Risposta- Quanto da lei affermato è corretto. L’articolo 98, comma 1, del DL Cura Italia n.18/2020 e l’articolo 186 del DL Rilancio n.34/2020 hanno introdotto, limitatamente al corrente anno 2020, importanti novità nella disciplina del bonus pubblicità, posticipando altresì la finestra temporale per l’invio delle comunicazioni per l’accesso, ovvero delle prenotazioni.

La norma ha infatti stabilito che, per l’anno 2020, il credito di imposta è calcolato nella misura unica del 50% dell’intero valore degli investimenti pubblicitari effettuati, e non più sul solo margine incrementale rispetto all'investimento effettuato nell'anno precedente.

In sostanza, la variazione introdotta con la citata disposizione normativa, per l’anno 2020, riguarda esplicitamente due elementi:
  • la base di calcolo del credito d’imposta, che non si identifica più con il valore incrementale dell’investimento pubblicitario programmato nel 2020 rispetto a quello effettuato nel 2019, bensì si identifica più semplicemente con il valore dell’intero investimento pubblicitario programmato ed effettuato nel 2020;
  • la percentuale dell’investimento, riconoscibile come credito d’imposta, che è stabilita nella misura unica del 50 per cento.

Premesso quanto sopra, va anche chiarito che l’espresso riferimento al “valore degli investimenti pubblicitari effettuati”, in assenza di un qualsivoglia richiamo al loro valore incrementale, fa venir meno, per l’anno 2020, il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario rispetto all'investimento dell’anno precedente, quale requisito per l’accesso all'agevolazione fiscale.

Ciò comporta che, limitatamente all'anno 2020, possono accedere all'agevolazione anche i soggetti che programmano investimenti inferiori rispetto a quelli effettuati nel 2019, i soggetti che nell'anno 2019 non abbiano effettuato investimenti pubblicitari ed infine i soggetti che hanno iniziato la loro attività nel corso dell’anno 2020.

Come accennato in premessa, per il solo anno 2020 la comunicazione per l’accesso potrà essere presentata telematicamente dal 1° al 30 settembre, invece che dal 1° al 31 marzo dell’anno per cui si richiede l’agevolazione.
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