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Casi Fiscali

25 marzo 2020
Categorie:  > Dichiarazione

Proroga invio dati dichiarazione precompilata

Autore: Redazione Fiscal Focus
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Domanda- Nella proroga disposta dal DL Cura Italia relativamente all’invio telematico dei dati delle spese che danno diritto a detrazioni fiscali ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata, rientra anche l’invio dei dati al Sistema Sanitario Nazionale?

Risposta- L’articolo 62 del DL Cura Italia n.18/2020 ha disposto la sospensione degli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato.

Gli adempimenti sospesi devono essere effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

Lo stesso articolo specifica però che resta ferma la disposizione di cui all’articolo 1 del DL n. 9/2020 recante disposizioni riguardanti i termini relativi alla dichiarazione dei redditi precompilata 2020.

Tale articolo aveva già rimodulato il calendario fiscale, per i contribuenti di tutto il territorio nazionale, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. In particolare, la trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti terzi dei dati relativi a oneri e spese sostenuti dai contribuenti nell'anno precedente e alle spese sanitarie rimborsate, nonché dei dati relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall'imposta (ad esempio, spese universitarie, funebri, per interventi di recupero del patrimonio edilizio e per interventi volti alla riqualificazione energetica, universitarie, per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, spese relative alle rette per la frequenza di asili nido, erogazioni liberali in favore delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni) con scadenza il 28 febbraio scorso, è stata differita al 31 marzo 2020.

Pertanto, non risultano interessati dalla proroga l’invio dei dati delle spese sanitarie sostenute nel 2019 e dei rimborsi effettuati per prestazioni non erogate o parzialmente erogate, il cui termine è scaduto lo scorso 31 gennaio.

Quanto appena detto è confermato dalla stessa Agenzia delle Entrate che, con un comunicato stampa del 3.03.2020, ha illustrato le modifiche apportate al calendario fiscale specificando che “resta invariato il termine per l’invio dei dati delle spese sanitarie al sistema Tessera Sanitaria (31 gennaio 2020)”.

Invece, dovrebbero rientrare nella proroga le trasmissioni dei dati relativi alle spese veterinarie, poiché anche se l’invio va effettuato al Sistema Tessera Sanitaria la scadenza dell’invio per tali dati è il 28 febbraio.
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