Lo studio, in Europa, non aiuta i giovani a trovare lavoro. E' quanto emerge dagli ultimi dati sulla disoccupazione giovanile diffuso in occasione di 'Jobs 4 Europe', la conferenza sulle politiche a sostegno della creazione di lavoro in Ue organizzata dalla commissione europea oggi a Bruxelles.
I numeri forniti dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico parlano chiaro: ad aprile 2012 solo il 13,3% degli under 25 con un titolo di studio ha un'occupazione in Europa. Un dato che non cambia nei paesi dell'Eurozona, dove mediamente solo il 13,7% dei giovani compresi nella stessa fascia d'eta' di riferimento sono ha un impiego.
Casi emblematici di questa situazione sono Grecia e Italia. Nel paese ellenico, rileva l'Ocse, ad aprile 2012 solo il 2% dei giovani diplomati o laureati ha un posto di lavoro, mentre nel nostro paese il 2,7%. Peggio solo Slovacchia (1,4%) e Ungheria (1,6%). Diploma e laurea aprono invece le porte del mondo del lavoro in Danimarca e Paesi Bassi: ad aprile 2012, secondo i dati Ocse, ha un lavoro rispettivamente il 42,4% e il 45,1% dei giovani con titolo di studio.
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