19 aprile 2013

ADC: troppi ritardi poca responsabilità

L’Agenzia faccia attenzione ai programmi delle scadenze.
Autore: Redazione Fiscal Focus

I ritardi dell’Agenzia - La sezione cagliaritana dell’Associazione Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha ribadito quanto affermato dal sindacato nazionale in merito alla scarsa apertura dell’Amministrazione Finanziaria nei confronti dei professionisti, in particolare per quel che concerne i rapporti con i dottori commercialisti e con gli esperti contabili. “Per l’ennesima volta – sottolinea la sigla sarda - l’Agenzia delle Entrate non ha ancora provveduto a rendere disponibili, in tempi congrui e coerenti con il rispetto di ogni termine perentorio previsto dalla normativa vigente, gli strumenti operativi con i quali i Professionisti devono rapportarsi, per poter adempiere in modo corretto e completo, ai vari adempimenti fiscali ai quali sono chiamati in qualità di intermediari”.

Una proroga senza scadenza - Il punto su cui premono i rappresentanti dell’associazione di categoria è che l’Agenzia delle Entrate, come in tante altre occasioni, non ha ancora reso disponibile il provvedimento di approvazione del nuovo modello di comunicazione delle Operazioni rilevanti ai fini IVA. Si consideri, infatti, che il termine per l’invio era stabilito tra due settimane. “Fatto ancor più incredibile e paradossale, nella giornata di martedì 16 aprile, la Agenzia delle Entrate ha comunicato la proroga dell’adempimento in oggetto, senza indicare la nuova scadenza!”. Ora, l’ADC di Cagliari non lamenta certo la richiesta di rigore e puntualità più volte ribadita dall’Amministrazione ai commercialisti, ma allo stesso tempo non può non rilevare che un analogo ‘spirito di collaborazione, tempestività, efficienza, accortezza e senso di responsabilità’ risulta assente negli atteggiamenti dell’Amministrazione stessa.

Appello alla responsabilità - “Non è più possibile arrivare in procinto di una scadenza e non avere gli strumenti definitivi e certi per poter procedere nell’espletamento del proprio lavoro; è francamente inaccettabile assistere al sistematico rinvio delle scadenze previste, esclusivamente perché l’Amministrazione Finanziaria non è in grado di fornire, per tempo, i dati, i software ed i chiarimenti necessari – continua la sigla sindacale - Non è corretto arrivare al giorno della scadenza e comunicare il solito rinvio, dopo che i Professionisti, per senso di responsabilità verso i propri clienti e verso l’Agenzia delle Entrate stessa, hanno ottemperato a tutti gli obblighi, nonostante le molte difficoltà, nell’incertezza totale, senza alcun appoggio da parte della Agenzia delle Entrate stessa”. Tali sono quindi le ragioni che hanno spinto la sezione cagliaritana dell’associazione di categoria a chiedere all’Agenzia delle Entrate una “maggiore attenzione nella programmazione delle scadenze, maggiore capacità organizzativa e, soprattutto, maggiore rispetto per il ruolo che i Dottori Commercialisti rivestono, sempre più coinvolti, loro malgrado, nella sovrabbondanza degli adempimenti telematici, spesso ripetitivi, ai quali sono chiamati a far fronte quotidianamente, nel rispetto del più volte invocato spirito di collaborazione reciproca”.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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