23 novembre 2012

Aggiornamento parametri: spese forfait ok

Il Guardasigilli annuncia un restyling del Regolamento parametri che includerebbe tutte le spese sostenute dal professionista.
Autore: Redazione Fiscal Focus

L’aggiornamento dei parametri - Il decreto ministeriale concernente il Regolamento dei parametri per il calcolo delle parcelle spettanti ai professionisti da parte di un organo giurisdizionale è sulla via della revisione. Questa operazione di aggiornamento del D.M. n. 140 del 2012 è stata annunciata proprio dal Guardasigilli Severino in occasione del congresso nazionale dei notai e andrà a coinvolgere tutte le categorie professionali alle quali il provvedimento di fonte ministeriale era originariamente diretto. Il punto più rilevante, tra le novità annunciate, è quello inerente l’ammissione delle spese forfetarie.

Le spese forfetarie – Come abbiamo visto, quindi, per ciascuna categoria contemplata nel suddetto decreto ministeriale, il restyling al quale sarà soggetta la riforma stabilirà due importanti elementi nuovi. Il primo di siffatti interventi permetterà di liquidare, nei limiti individuati tra le soglie del 10% e del 20% della parcella, anche le altre spese addebitate in fattura e che il professionista ha sostenuto durante lo svolgimento della consulenza.

Il preventivo – Il secondo punto di novità è quello relativo al preventivo finora obbligatorio. Tale questione viene in un certo senso ereditata dalla riforma forense ed estesa a tutte le categorie. A ben vedere, il non aver presentato il preventivo scritto al proprio cliente sarà prova irrilevante che non potrà giustificare o motivare un’eventuale “valutazione negativa” sul professionista da parte del giudice.

Per i soli avvocati – Nei giorni scorsi, infine, s’era già discusso dell’incontro tra l’Oua e il ministro Severino, evento che ha generato le esposte novità per tutte le categorie professionali interessate dai parametri e, più nello specifico, per la professione forense. Tra le misure che potrebbero essere adottate per la sola avvocatura vi è la proposta di stabilire un parametro finalizzato al calcolo del compenso delle attività stragiudiziali il cui importo potrebbe oscillare tra il 5% e il 20% del valore dell'affare. In aggiunta a ciò, è stata avanzata la possibilità di raggiungere il doppio della parcella qualora l’avvocato si trovasse a dover assistere più parti in causa e l’eventualità di sopprimere la contrazione al 50% per il patrocinio a spese dello stato e del compenso per l'assistenza d'ufficio a minori. Per concludere, una delle ultime novità vagliate per gli avvocati sarebbe quella di dar vita a una fase investigativa per quel che concerne le prestazioni di tipo penale i cui compensi potrebbero raggiungere il 70% delle liquidazioni stabilite per la fase istruttoria.

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