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Come quando Dante, accingendosi ad affrontare il “Trapasso” delle rive del fiume che lo portava verso l’Inferno, cercò dentro di sé il coraggio e l’ispirazione invocando le “superiori Intelligenze” ed il suo "Io" cosciente (o Spirito Guida o Angelo Custode) sfidandoli a rendere finalmente evidenti la loro vera eroica consistenza,
adesso, finalmente, è stata avviata e sta prendendo velocità la macchina grazie alla quale FINALMENTE anche per noi: …SI PARRÀ LA NOSTRA “N O B I L I T A T E” !
Perché ho scelto il paragone con l’insegnamento del Sommo Poeta? Ovvio: l’invocazione da me volgarmente scimmiottata è stata fatta all’ingresso dell’Inferno (II Canto) e cosa se non in UN INFERNO vero e proprio si stanno sempre più trasformando le nostre giornate di lavoro !!!!!!!!!!!
In verità avrei potuto usare il paragone anche con Ercole e le sue “Fatiche” ovvero rifarmi al periglioso ritorno di Ulisse perchè i nostri tentativi di essere utili al Paese SI DISPERDONO QUOTIDIANAMENTE TRA LE MIGLIAIA DI DIFFICOLTÀ, TRAPPOLE ED INSIDIE che ci hanno disseminato lungo la strada degli adempimenti fiscali .
Nessuna medaglia ci è, però, riconosciuta qualora riuscissimo a fare la perfetta tenuta della contabilità o le giuste dichiarazioni, ma senza indugio, invece, ci vengono addebitate sanzioni e condanne, amministrative e penali, se la nostra non è la perfetta interpretazione ( che, per inciso, neanche tra le varie gerarchie di potere e controllo dello Stato concordano a fornire).
Quindi per noi più che interpretazione, si dovrebbe parlare di “GENIALE INTUIZIONE” (non senza un importante contributo del “Fattore K”) quando riusciamo a cucire una ratio agli “stranissimi” risultati delle “loro” acrobazie legislative o, peggio ancora, della “loro” innovativa quanto illegittima legislazione via “Circolare Esplicativa” (e poi dicono che il talento, l’ingegnosità e la creatività italiani sono tramontati con il secolo dei lumi, tra noi e “loro” sono, seppur per motivi diversissimi, più che mai vivi e necessari).
E dopo tutto questo nostro lavoro BOVINO, nello sforzo e nella mansuetudine, tolleranza, indulgenza con cui è da noi sopportato, cosa ci regalano??? : il macello della nostra Professione all’altare delle più strane, illogiche nuove idolatrie, tra l’altro, assolutamente inapplicabili alla nostra professione !!
Il Collega Antonio GIGLIOTTI, Direttore della a noi nota testata giornalistica professionale telematica “Fiscal Focus”, fa una importante esibizione di coraggio e forza d’animo nel riunirci , UNICO IN ITALIA !!!!!!!, intorno al fuoco di guerra della “GIORNATA DELL’INDIGNATO FISCALE” organizzata per il 9 Marzo a Roma.
In quella occasione potremo dire al Governo di Tecnici, che sforna leggi che dovrebbero trasudare Tecniche di lavoro, tassazione e ripresa, ma che ha la prosopopea di non stare neanche a sentire proprio Tecnici come noi: che sono malati di presunzione, superEgo, arroganza , vanagloria e superbia ma SOPRATTUTTO CHE SONO DEGLI INGRATI NATI E PASCIUTI, che con il dimostrato continuo disprezzo alla nostra professione, vilipendendo noi come Categoria e come Professionisti , mordono continuamente proprio la mano che nutre loro e lo Stato tutto, che dovrebbe essere gestito dalle loro leggi!
Cari Colleghi , ho troppa stima delle Vostre intelligenze e misericordia per le vostre orecchie per starvi a ripresentare ancora una volta lo scenario dell’accaduto dei “Loro” modi e metodi di sfascio sistematico alla nostra Professione ed il “loro” misurato, sottile, malcelato piacere nel colpire con precisione esasperante le nostre persone .
Quindi UN ENORME, SCONFINATO RINGRAZIAMENTO al Collega Antonio GIGLIOTTI che, facendosi carico della organizzazione di tale manifestazione, mette a repentaglio oltre che il suo tempo, anche le proprie “persona” e tasche.
E per ringraziarlo VERAMENTE, abbiamo l’obbligo morale, civile e PROFESSIONALE di riconoscere la validità della Sua iniziativa e la grandezza del Suo CORAGGIO ed affiancarlo riunendoci tutti , come ebbi già a dire, in una unica TESTUGGINE ROMANA per andare a sfondare il muro dell’indifferenza nei confronti della nostra Professione : noi siamo così seri, sensati, coerenti ed “Utili” che a fare la serrata della professione non ci pensiamo proprio perché fermeremmo l’intero Paese, ma, PIACCIA O MENO, ci siamo e dobbiamo essere sentiti e proprio nell’INTERESSE DI TUTTI.
PARTECIPIAMO TUTTI COMPATTI,
è la nostra lotta , è la nostra professione.
Grazie e Saluti
Franco Romano