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L’Assemblea - Il mondo della professione si confronterà con quello esecutivo e politico mercoledì 30 maggio. L’occasione sarà quella dell’Assemblea annuale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che si svolgerà nella capitale, presso l’Auditorium della Conciliazione, in via della Conciliazione 4, e avrà inizio alle ore 9.30. Mai come in questo periodo le due sfere d’azione del mondo economico e sociale italiano necessitano di un incontro per mettere sul tavolo della discussioni i punti critici e trovare insieme una via d’uscita alla crisi economica e all’incognita della riforma professionale. Da sempre i commercialisti e gli esperti contabili hanno dimostrato la volontà di aprirsi al dialogo, manifestando disponibilità piena nei confronti delle forze politiche e delle amministrazioni esecutive e amministrative, pertanto l’appuntamento di mercoledì rimarcherà tale peculiare caratteristica della categoria al fine di individuare un ulteriore tassello di crescita per se stessa e di cooperazione per la collettività.
Chi deve partecipare – L’Assemblea nasce storicamente come appuntamento annuale che permette l’incontro tra la governance della categoria e i vertici degli Ordini territoriali, vale a dire i presidenti, i vicepresidenti e i consiglieri. Si ricorda che tali Ordini dislocati lungo tutta la Penisola sono ben 143 e ciascuno di essi è chiamato a garantire la partecipazione dell’intero Consiglio, nonché di eventuali delegati eletti dall’Assemblea di ciascun Ordine. Oltre ai consiglieri locali, ai vicepresidenti e presidenti, l’Assemblea annuale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili è rivolta anche alle massime cariche delle sigle sindacali interne alla categoria.
I contenuti e gli interventi – Di cosa si discuterà il 30 maggio? Quali saranno i temi caldi che i commercialisti proporranno ai convenuti? Innanzitutto non potrà che delinearsi la richiesta di un rinnovato equilibrio tra il settore pubblico e quello privato, soprattutto in virtù dei quotidiani rapporti che intercorrono tra i commercialisti e l’Amministrazione finanziaria, spesso caratterizzati da incomprensioni e oneri burocratici. Questo argomento, denso di sfaccettature e spunti, verrà sviscerato dai convenuti e affrontato da diversi punti di vista che spazieranno dalla campagna governativa finalizzata ad arginare e sopprimere definitivamente l’evasione tributaria e la corruzione, alle politiche di contenimento della spesa pubblica, fino a raggiungere i temi delicati della liberalizzazione dei mercati e della riforma della pubblica amministrazione. Introdotto dal presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed degli esperti contabili, Claudio Siciliotti, l’incontro sarà occasione d’intervento per non poche personalità. A ben vedere, prenderanno la parola Francesco Profumo, ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Gianfranco Polillo, sottosegretario Ministero dell’Economia; Michel Martone, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Attilio Befera, Direttore Agenzia delle Entrate; Angelino Alfano, segretario Pdl, e Pier Luigi Bersani, segretario Pd.