Nella giornata di ieri, il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Gerardo Longobardi, e il presidente dell’Inail, Massimo De Felice, hanno stipulato un protocollo d’intesa volto a fornire agli utenti un servizio professionale di alta qualità, finalizzato ad una gestione più efficiente dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e ad una migliore erogazione delle prestazioni.
A darne notizia è un comunicato stampa del CNDCEC diffuso ieri.
Utilizzazione procedure informatiche – L’INAIL considera fondamentale l’utilizzo dei servizi telematici ai fini della semplificazione e della corretta e rapida gestione delle informazioni da parte delle sue strutture operative. A tale scopo, l’INAIL si impegna a:
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rendere tali servizi sempre più efficienti e di facile utilizzo;
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rilasciare attestazioni individuali a ciascun iscritto negli Albi tenuti dagli Ordini territoriali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili o studio associato nonché al datore di lavoro assistito, al fine di certificare l'avvenuto adempimento;
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informare preventivamente il CNDCEC della necessità di adottare modifiche, integrazioni e/o innovazioni alle procedure informatiche e, ove ritenuto necessario, acquisire il parere dello stesso CNDCEC in merito agli interventi da effettuare;
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trasmettere all'iscritto negli Albi tenuti dagli Ordini territoriali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili o studio associato in delega i rilievi riscontrati sulla denuncia annuale delle retribuzioni, prima della notifica all'interessato. Trascorsi 30 giorni dalla trasmissione, in mancanza di chiarimenti da parte del destinatario, i rilievi vengono trasmessi all'utente interessato.
Il CNDCEC, a sua volta, si dichiara disponibile a:
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favorire la diffusione tra gli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini territoriali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili delle conoscenze necessarie a garantire la qualità dei dati, attraverso la massima attenzione in sede di compilazione e trasmissione all'Istituto delle istanze e delle denunce, ai fini di una corretta gestione del rapporto assicurativo;
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sperimentare le procedure informatiche INAIL predisposte per i servizi all'utenza, segnalando le eventuali criticità riscontrate e proponendo, altresì, possibili soluzioni innovative in linea con le esigenze di semplificazione del mondo del lavoro. A tal fine viene istituito un Tavolo Tecnico Permanente presso la Direzione Generale dell'Istituto.
Repressione dell’abusivismo professionale - Il documento, inoltre, affronta anche il tema del contrasto e della repressione dell’abusivismo professionale, riconoscendo priorità d’accesso agli uffici dell’Inail ai commercialisti provvisti di tesserino professionale e ai loro collaboratori muniti di delega, rispetto a soggetti non professionisti.
Attività di formazione e informazione - Un altro aspetto importante del protocollo riguarda le attività di formazione e informazione rispetto alle quali i commercialisti e l’Inail riconoscono l’opportunità della partecipazione reciproca ai rispettivi eventi formativi.
Sicurezza sul lavoro come elemento di cultura - Per raggiungere gli obiettivi indicati nel documento, il Consiglio nazionale dei commercialisti e l’Istituto si impegnano a tenere incontri periodici specialmente in occasione dell’attuazione di disposizioni legislative o di modifiche organizzative dell’Inail che comportino innovazioni operative per le aziende e i professionisti oppure per intervenire tempestivamente nella soluzione di criticità che possono presentarsi nel tempo e produrre effetti negativi sulla funzionalità dei servizi, anche al fine di prevenire il contenzioso.
Oltre che a livello nazionale, si potranno tenere incontri periodici e sistematici tra rappresentanti del Consiglio nazionale e dell’Istituto anche a livello locale, presso le strutture territoriali dell’Inail, per esaminare e definire ipotesi di lavoro e soluzioni operative che consentano di superare difficoltà o anomalie riscontrate.