Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La Cnpr e le garanzie agli iscritti - Si è svolta ieri nella Capitale, presso la sede centrale della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, la tavola rotonda sul tema titolo “Gli investimenti mobiliari della Cassa Ragionieri affidati a cinque gestori”. L’argomento è stato affrontato, in primis, da Lello Di Gioia, presidente della commissione bicamerale di Controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, il quale ha sottolineato come sia “estremamente positiva la strada tracciata dalla Cassa Ragionieri, speriamo sia d'esempio anche ad altri istituti di previdenza”. L’ente al quale fanno riferimento i ragionieri, a parere del parlamentare, ha attivato un percorso innovativo che tende a dare maggiori garanzie agli iscritti, in quanto è basato su una gara europea al termine della quale sono stati scelti cinque gestori a cui affidare la liquidità di 1,5 miliardi di euro complessivamente da investire in valori mobiliari per conto dell'Istituto stesso. “Nel momento in cui si indicono delle gare, e nel caso specifico gare europee, c'è più concorrenza. Quindi il migliore, o i migliori, possono ottenere la gestione dei beni di un ente".
Il punto del presidente – È chiaro che anche il numero uno dell’ente di previdenza al quale fanno riferimento i ragionieri è intervenuto sul caso. Dal canto suo, infatti, il presidente Luigi Pagliuca ha individuato nel percorso di rinnovamento sulla gestione del patrimonio un passo in avanti. Il leader calla Cassa auspica inoltre “che questa tipologia di mandato possa dare a tutti i gestori l'opportunità di esprimere al meglio le loro competenze e professionalità”, che sarà comunque monitorato, in quanto risulterà necessario “tenere presente che si tratta dei contributi previdenziali, quindi la prudenza è un fattore distintivo e non si può prescindere dalla valutazione dell'adeguatezza dei rischi assunti”.
Altri interventi – Oltre ai rappresentanti di categoria e agli esponenti del mondo istituzionale, all’evento hanno preso parte anche i rappresentanti dei gestori che si sono aggiudicati la gara. “La gestione attiva multi-asset - ha sottolineato Alberto D'Avenia (Europe Allianz Global Investors) - è un modello particolarmente in linea con le opportunità di diversificazione offerte dal nuovo quadro regolamentare per gli enti previdenziali. A novembre 2014 è infatti entrato in vigore il nuovo DM 166/2014 che ha introdotto una nuova disciplina degli investimenti per i fondi pensione, allargando con ciò l’universo potenzialmente investibile”. Anna Guglielmetti (Credit Suisse Asset Management), ha dichiarato che “la nostra view rimane posizionata per una graduale ripresa macroeconomica. In particolare in Europa il contesto macro ha continuato a dare segni di miglioramento. Ci aspettiamo che questo trend proseguirà e che i rischi di deflazione si ridurranno”. A parere di Alessandro Solina, (Eurizon Capital SGR) “i mercati su cui può investire la Cassa sono molto diversificati e comprendono sia i mercati azionari a livello globale sia gli obbligazionari, governativi e corporate, europei e globali”. Secondo Federico Sella (Banca Patrimoni Sella & C), per Banca Sella “la capacità di offrire un’amministrazione e una gestione del patrimonio prudente e trasparente resti una chiave indispensabile di successo nel nostro settore”. Infine Andrea Favaloro (Generali Investments Europe S.p.A. SGR) ha concluso dichiarando che “il mandato attribuito dalla Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri è motivo di grande soddisfazione”.