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Il nuovo regolamento - Agevolare i giovani sono le parole d’ordine di quest’ultimo periodo e su più fronti, a partire da quello dei provvedimenti legislativi, è proprio verso una tale direzione che sembrerebbe si stia procedendo. Pertanto, lungi dall’essere in controtendenza, le misure adottate dalla Cassa dei Ragionieri sono concretamente mirate a costituire un terreno fertile affinché le aspirazioni dei giovani ragionieri trovino spazio per attecchire. Il pacchetto di facilitazioni approvato dalla Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei ragionieri e periti commerciali ha ottenuto il beneplacito da parte del Comitato dei delegati della Cassa il 24 giugno 2011, da quella data sono trascorsi ben quattro mesi fino all’ufficiale pubblicazione per mezzo di una nota della Cassa il 24 ottobre scorso. In particolare, la Cassa ha tracciato un progetto di strategie mirate a garantire e supportare i giovani che si approcciano a questa attività, in veste di neo-iscritti o tirocinanti, con misure che li salvaguardino sia dal punto di vista dell’assistenza, sia per quel che concerne il sostegno alle attività professionali e di studio. Il nuovo regolamento previdenziale e assistenziale non graverà dal punto di vista economico sul bilancio delle Casse, poiché verrà totalmente sostenuto dal Fondo di solidarietà e per l’assistenza, che è chiamato a convogliare annualmente agli interventi di tutela assistenziale tutte le risorse dell'anno. I focus messi in evidenza dalla nota si attestano su questioni riguardanti i trattamenti assistenziali, quelli di tutela sanitaria integrativa e la messa a disposizione di borse di tirocinio formativo, prestiti d’onore a titolo di sostegno nelle fasi di avvio dell’attività o di contributo per la partecipazione a corsi di formazione, nonché polizze assicurative sugli infortuni e sulla vita. La cassa nazionale specifica, in ogni caso, che tutte le novità aggiunte al regolamento dovranno essere precedute da specifici bandi. A ben vedere, sarà opportuno mettere in risalto alcuni dei punti citati.
Le polizze assicurative – Come si è visto, il nuovo regolamento prevede due tipi di assicurazione, una che andrà a risarcire l’iscritto in caso di infortunio, l’altra invece verrà destinata al beneficiario prestabilito nell’eventualità che l’iscritto perda la vita durante procedimenti legati all’attività svolta. A dire il vero, fin qui la novità non pare di straordinaria natura. In effetti, l’elemento innovativo risiede nel fatto che le Casse permetteranno la stipula dei contratti assicurativi per i giovani ragionieri e i tirocinanti a costi contenuti.
Borse di tirocinio - S’è detto che il regolamento aggiornato recentemente dalle Casse prevede, tra le altre cose, sostegni allo studio e alla formazione dei neo-iscritti e dei tirocinanti. Tali misure rientrano nell’ambito dell’erogazione di borse di tirocinio in merito alle quali i finanziamenti verranno stanziati dalla Cassa nazionale. Queste borse verranno destinate a vantaggio degli iscritti che svolgono il ruolo di dominus di tirocinanti prescritti all’Associazione. Il contributo economico dovrà essere impiegato per il pagamento delle quote di preiscrizione e per quella che il tirocinante dovrebbe corrispondere per far fronte alle spese relative a polizze assicurative e sanitarie che lo stesso regolamento sancisce. Il numero di borse disponibili, le modalità di accesso e di erogazione del contributo verranno fissati per mezzo di un apposito bando che la Cassa nazionale si preoccuperà di pubblicare.
Prestiti d'onore – Anche questi ultimi verranno erogati previa notifica di specifico bando. L’obiettivo dichiarato è quello di consentire all’istituto pensionistico il rilascio di prestiti d'onore a favore sia degli associati come contributo economico per l'inizio della professione, sia dei tirocinanti prescritti in qualità di incentivo alla partecipazione a corsi di formazione professionale.