18 settembre 2015

Collegio sindacale. Al via nuove norme di comportamento

Autore: Redazione Fiscal Focus

È arrivato il via libera del Consiglio nazionale dei commercialisti alle nuove norme di comportamento del collegio sindacale delle società non quotate, le quali erano state poste in pubblica consultazione nei mesi scorsi.

Le nuove norme sostituiscono quelle del gennaio 2012 ed entreranno in vigore il prossimo 30 settembre, unitamente alle nuove norme di comportamento delle società quotate, approvate dal Consiglio nazionale nei mesi scorsi.

Le Norme di comportamento

Le Norme di comportamento del collegio sindacale delle società non quotate suggeriscono modelli comportamentali da adottare per svolgere correttamente l’incarico di sindaco.
Si tratta, più precisamente, di norme di deontologia professionale, rivolte a tutti i professionisti iscritti nell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, le quali trovano applicazione nei confronti dei componenti del collegio sindacale di tutte le società (eccezion fatta per i casi in cui risultano applicabili disposizioni di legge o regolamentari che disciplinano specifici settori di attività o mercati regolamentati).

Il documento è strutturato in 11 norme, in ognuna delle quali è possibile trovare una prima parte, denominata “Principi” nella quale è riportato, appunto, il principio analizzato dalla norma. Seguono poi i “riferimenti normativi” ed i “criteri applicativi”, i quali forniscono ai sindaci gli strumenti operativi per lo svolgimento del loro incarico.
È infine presente una sezione, denominata “commenti”, nella quale non solo sono analizzate le scelte adottate, ma sono anche esposte le principali problematiche interpretative che emergono nel concreto svolgimento dell’incarico.

La soddisfazione del CNDCEC
Grande la soddisfazione per il Consigliere nazionale dei commercialisti delegato alla materia, Raffaele Marcello, il quale ha sottolineato l’estrema importanza delle nuove norme per la categoria dei professionisti, i quali avranno finalmente a disposizione dei testi aggiornati sia per le società quotate che per le non quotate.

L’adeguamento delle norme si è infatti reso necessario per le continue modifiche del diritto societario e di quello fallimentare, ma la volontà è stata anche quella di ridare centralità al collegio sindacale, soprattutto in materia di prevenzione ed emersione della crisi d’impresa.

Il lavoro sin qui portato avanti dal Consiglio nazionale – spiega Marcello - è un tassello di un progetto complessivo che, nel corso del Congresso che terremo ad ottobre a Milano, ci porterà a formulare una proposta organica di riforma del diritto d’impresa e dell’informativa contabile. Siamo convinti, infatti, che sia giunto il momento di dedicare una specifica attenzione alle società di persone, di cui va a nostro avviso razionalizzata la disciplina e accresciuta la trasparenza rispetto ai terzi e ai creditori”.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy