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Il congresso - Dal 10 al 13 novembre la Capitale farà da scenario al XIX Congresso mondiale dei commercialisti sotto il titolo “2020 vision – Learning from the past, building the future”. Si attendono all’incirca quattromila professionisti dell’ambito economico provenienti da diversi Paesi e dai quali ci si attendono con pochi tavoli di confronto su temi inerenti alle questioni fiscali, finanziarie ed economiche. La manifestazione si svolgerà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, dal 10 al 13 novembre, il XIX Congresso mondiale dei commercialisti. In questi quattro giorni di intensa discussione, i professionisti economici avranno modo di dibattersi sui temi loro cari con rappresentanti di istituzioni politiche e accademiche internazionali e con dirigenti di aziende multinazionali.
Le tematiche – Il passato come fonte di insegnamento, dunque, e il futuro come obiettivo al quale tendere. Questo è, in sintesi, il significato del titolo dell’evento. I convenuti prenderanno parte a tre momenti di riflessione strutturati in sessioni plenarie dedicate rispettivamente a “La finanza aziendale: innovazione e solidità per riemergere e crescere” (11 novembre), “Trasparenza e accountability del settore pubblico: la via verso la crescita economica” (12 novembre), “Pensare integrato: un approccio per migliorare la performance aziendale e generare valori” (13 novembre). Nelle sessioni plenarie, a loro volta, convergeranno molte altre sessioni parallele sul medesimo tema.
Gli organizzatori – La manifestazione internazionale è stata organizzata con il contributo concreto del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, presieduto da Gerardo Longobardi, e grazie anche all’intervento dall’International Federation of Accountants (IFAC), l’organizzazione mondiale della professione economico-contabile. Quest’ultimo istituto, guidato dal presidente Warren Allen, rappresenta ben 179 istituti professionali facenti capo a 130 Paesi e comprensivi di oltre due milioni e mezzo di professionisti operanti nel settore pubblico e in quello dell’industria.