28 febbraio 2013

Commercialisti&Fisco: ok alla sburocratizzazione

Firmato accordo Odcec Roma e Agenzia Entrate per facilitare le comunicazioni.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il protocollo d’intesa - Sburocratizzazione al via per i dottori commercialisti e per gli esperti contabili iscritti all’Ordine capitolino. Il 19 febbraio scorso infatti tra la Direzione Regionale del Lazio dell'Agenzia delle Entrate e l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma è stato stilato un protocollo d’intesa, a firma del Direttore Regionale, Carlo Palumbo, e del Presidente dell'Odcec della Capitale, Mario Civetta. La sottoscrizione dell’accordo prevede piccoli passaggi che permetteranno di semplificare gli adempimenti a carico dei professionisti e dei loro assistiti.

I presupposti - Il progetto ha preso le mosse dalla volontà di rendere concreto l'Accordo quadro dello scorso 25 luglio. I punti che sono stati potenziati sono tre. Si parla infatti della semplificazione e della velocizzazione dei rapporti coi contribuenti, avvalendosi altresì del canale telematico, nonché del potenziamento del ruolo del commercialista che dovrà mostrarsi al servizio di imprese e contribuenti come mediatore tra questi soggetti e l’Amministrazione Finanziaria.

Le nuove opportunità - Innanzitutto, secondo l’intesa, l’Agenzia dovrà fornire ai richiedenti entro dieci giorni lavorativi una risposta circa gli esiti di una liquidazione automatizzata. Medesimo arco temporale potrà trascorrere per le istanze di assistenza. Allo stesso tempo viene garantita la possibilità di tenere sotto osservazione lo stato di avanzamento delle attività intraprese e quella di leggere e valutare i contenuti delle risposte e delle soluzioni prodotte dall’Amministrazione Finanziaria. In aggiunta a ciò, ai professionisti si aprono anche altre opportunità. Essi potranno avere voce in capitolo per quel che concerne le comunicazioni di irregolarità e gli avvisi telematici e cartelle (Civis); essi potranno entrare in possesso di duplicazioni di documenti come tessera sanitaria e codice fiscale; seguendo i medesimi canali potranno ottenere il rilascio di variazioni e cessazioni di partite Iva o la registrazione contratti di locazione (Siria web, Iris web, Locazione web). I commercialisti, infine, avranno la possibilità di tenere sotto controllo i versamenti eseguiti dai clienti/contribuenti, le dichiarazioni presentate e lo stato dei rimborsi, in quanto si vedranno garantito l’accesso ai loro cassetti fiscali.

Il canale telematico – Abbiamo visto che per snellire le procedure, accelerare i tempi e allentare la morsa burocratica, risulta necessario incrementare l’efficienza del canale telematico. Tant’è che quindi, tra gli obiettivi di siffatto accordo, v’è la prerogativa di sviluppare veloci sistemi di scambio e comunicazione avvalendosi proprio di questa via privilegiata. I risparmi sono plurimi e vanno dal tempo alle risorse economiche. Proprio al fine di qualificare i professionisti all’uso ottimale degli strumenti telematici, l’Ordine capitolino ha inteso programmare un percorso formativo che apra su scenari dove faranno da protagonisti la PEC e il sistema Civis. Dal canto suo, l’Amministrazione Finanziaria si occuperà di allestire degli sportelli ai quali i commercialisti potranno rivolgersi per ottenere quante più informazioni occorrano loro. Nello specifico, si tratta dei numeri verdi 848.800.444 per gli utenti Fisconline e 848.836.526 per quelli Entratel.

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