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Anche per il 2026 la Cassa dei Dottori Commercialisti ha messo a disposizione borse di studio destinate agli iscritti e ai loro figli. Le domande di partecipazione ai due bandi dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2026. Possono concorrere all’assegnazione delle borse:
Le borse di studio sono erogate per un importo massimo di 2.500 euro ciascuna, o comunque sino alla concorrenza delle spese sostenute documentate, ove inferiori, relative alla quota di partecipazione ai corsi universitari di laurea, dottorati di ricerca e master universitari.
L’importo massimo è elevato a 4.000 euro nel caso in cui il corso universitario o il dottorato di ricerca o il master siano stati svolti all’estero.
Le borse di studio messe a disposizione per i figli dei dottori commercialisti sono riportate nella tabella seguente.
| Tipologia | Importo complessivamente stanziato | Importo singolo contributo | Descrizione |
| a | 315.000 euro | 1.500 euro | Per il conseguimento della licenza di scuola media inferiore |
| b | 1.210.000 euro | 2.000 euro | Per la frequenza di corsi di istruzione di scuola media superiore fino al penultimo anno di corso |
| c | 535.000 euro | 2.500 euro | Per il conseguimento del diploma o superamento degli esami di maturità previsti al termine dell’ultimo anno dei corsi di studi di scuola media superiore |
| d | 1.400.000 euro | 3.500 euro | Per la frequenza di facoltà universitarie per la durata legale dei relativi corsi |
| e | 40.000 euro | 2.000 euro pro-capite massimo | Per la frequenza di dottorati di ricerca e master universitari |
Per le tipologie b e d, qualora l’anno scolastico/accademico 2023/2024 (o parte di esso) sia stato svolto presso scuole/università straniere localizzate all’estero, l’importo della borsa di studio è pari al 50% delle spese documentate con un minimo di:
In entrambi i casi il contributo non può comunque eccedere l’importo di 6.000 euro. Con riferimento alla tipologia e, laddove il dottorato di ricerca e il master universitario sia stato svolto presso scuole straniere localizzate all’estero l’importo della borsa di studio è incrementato fino a un massimo di 4.000 euro.
Sono ammessi al concorso gli studenti che, nell’anno scolastico o accademico 2023/2024, abbiano conseguito specifici requisiti di merito, differenziati in base al percorso di studi.
Per la scuola media inferiore è richiesta la licenza con voto finale almeno pari a 9/10 e l’assenza di ripetenze; per gli studenti con disabilità il voto minimo è ridotto a 7/10 e non è richiesto il requisito della non ripetenza.
Per la scuola media superiore, sia in caso di promozione alla classe successiva sia in caso di conseguimento del diploma, è necessario aver ottenuto rispettivamente una media di almeno 8/10 (calcolata escludendo il voto di religione) o un voto di maturità non inferiore a 80/100, oltre a non essere stati ripetenti. Anche in questo caso, per gli studenti con disabilità il voto minimo è ridotto a 7/10 per la promozione e a 70/100 per il diploma, senza obbligo di non ripetenza. Se parte o tutto l’anno scolastico è stato svolto all’estero e la scuola italiana non esprime una media numerica, questa si considera automaticamente pari al minimo richiesto in presenza di promozione.
Per gli studenti universitari, è richiesto di essere in corso nell’anno accademico 2023/2024 e di aver conseguito una media ponderata di almeno 27/30 sugli esami previsti dal piano di studi dell’anno, escludendo quelli senza voto in trentesimi. Per gli studenti con disabilità la media minima richiesta è di 24/30 e non si applica il requisito della regolarità nel corso di studi.
Inoltre, possono accedere al concorso i figli dei commercialisti che abbiano frequentato dottorati di ricerca e master universitari.
Per la partecipazione al concorso l’iscritto (o suo figlio) deve appartenere a nucleo familiare i cui componenti abbiano dichiarato nell’anno 2025 (produzione 2024), un reddito imponibile, non superiore a:
Nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti uno o più figli portatori di handicap o malattie invalidanti:
I richiedenti la borsa di studio devono dichiarare di non avere beneficiato e non beneficiare di altre borse di studio, assegni, premi o sussidi da chiunque erogati, in relazione ai risultati dei medesimi corsi universitari di laurea, dottorati di ricerca e master universitari.
Le domande dovranno essere inviate alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti, mediante PEC (servizio.supporto@pec.cnpadc.it) o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo – Via Mantova, 1 – 00198 ROMA e dovranno essere corredate dai documenti e dalle autocertificazioni redatti sulla modulistica predisposta dalla Cassa e allegata ai due diversi bandi.