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La campagna elettorale scende nel vivo: espressione abusata, questa, ma di certo efficace a descrivere il clima fibrillante e vivace che accompagna ogni competizione in cui si decidono le sorti di un gruppo d’appartenenza.
Mancava ancora un passaggio perché si potesse dire che il confronto fosse davvero iniziato, ed è arrivato nella giornata di ieri con il deposito e l’ufficializzazione della lista capitanata da Gerardo Longobardi (rientrato in corsa, com’è noto, dopo il passaggio di consegne dell’originario candidato alla Presidenza, Giorgio Sganga), che sfiderà - nell’aggiudicarsi la guida del nuovo CNDCEC - quella dell’avversa squadra guidata da Massimo Miani.
I criteri di composizione della lista lasciano trasparire l’impegno profuso nel rispettare delle regole di equilibrio e di valore ritenute essenziali dai suoi ideatori: dalla parità di genere alla continuità e all’innovazione.
Il suo stesso nome evoca gli intendimenti su cui si fonda: “Commercialisti: Professionisti di Valore -Continuità e Innovazione”, formula evidentemente attenta a fornire la connotazione dell’agire del nuovo governo, che si porrà in linea con l’operato (ed i buoni risultati) del Consiglio uscente, ma lungo un percorso innovativo che guidi la professione alla rimonta ed alla riconquista del suo giusto valore.
Ben cinque dei ventuno membri effettivi ed uno dei cinque supplenti sono dunque donne, scelta che in qualche misura anticipa uno degli obiettivi del programma della lista, e cioè l’intenzione di rendere merito a quel valore aggiunto rappresentato dal potenziale intuitivo, umano e razionalizzante della componente femminile, spesso funzionante da prontuario per la ricerca di soluzioni efficaci.
I nomi sono quelli di: Mirella Bompadre (Bologna), Maria Luisa Campise (Cosenza, e che è anche tra i Consiglieri uscenti riconfermati), Patrizia Di Pietro (Vasto), Paola Garlaschelli (Pavia), Alessandra Granaroli (Perugia e Spoleto), Alessandra Rusciano (Livorno, componente supplente).
Oltre alla Campise (ed allo stesso Longobardi), vengono poi riconfermati altri tre componenti già membri effettivi della compagine uscente: ciò evidentemente nel segno di una continuità che non si intende solo d’azione ma anche di impiego di forze già collaudate.
Si tratta di Luigi Mandolesi (Roma), Attilio Liga (Barcellona Pozzo di Gotto) e Adriano Barbarisi (Salerno).
Tra i nomi nuovi, tra cui figurano anche giovani, ci sono: Roberto Adamo (Genova), Liban Varetti (Lucca), Giovanni Fabio Aiello (Brindisi), Carmine Franco D’Abate (Campobasso), Antonio Passantino (Brescia), Paolo Giugliano (Torre Annunziata), Andrea Lorenzo Ramoni (Novara), Giuseppe Carlo Sanna (Sassari), Antonio Santospirito (Matera), Luca Savino (Trieste), Massimo Venturato (Verona), Gianluca Vitali (Pesaro Urbino).
Infine, per i membri supplenti, oltre alla Rusciano, sono stati designati Renato Fanara (Trento e Rovereto), Roberto Piersantini (Terni), Marco Pedretti (Parma) e Paolo Cosentino (Lamezia Terme).
Nel pieno rispetto della disposizione normativa contenuta nell’art. 25 del D.Lgs. 139/05, la lista rappresenta diciotto delle regioni italiane, con un membro candidato per ciascuna di esse, ad eccezione di Lazio, Lombardia e Campania per le quali sono state indicate due candidature.
Il Presidente Longobardi, dichiarandosi soddisfatto e fiero delle scelte operate, ha tenuto a ricordare che esse sono state maturate insieme ai territori, a seguito di un lavoro di ascolto e confronto che ha portato ad individuare, in piena consapevolezza, figure referenziate e deputate a farsi portatrici delle istanze dei territori medesimi, sì da poter rappresentare efficacemente un anello di congiunzione tra essi ed il vertice e, per mezzo di questi, le istituzioni, con le quali – ha pure voluto ricordare Longobardi – il Consiglio uscente ha intrapreso e condotto a termine un delicato lavoro di recupero delle relazioni.
“Nonostante i tempi davvero ristretti in cui abbiamo lavorato”, ha detto Longobardi, “siamo riusciti a creare una squadra solida, composta di persone che hanno credibilità nei territori e che sapranno idoneamente rappresentarli”.
A breve sarà messo a disposizione degli elettori il programma completo della lista, una sintesi è stata riferita dallo stesso Longobardi con riguardo principalmente a quei punti che sono considerati propedeutici allo sviluppo futuro della professione: valorizzazione della figura del Commercialista e lotta all’abusivismo, centralità sociale della Professione e dialogo con le Istituzioni, maggiori utilità e servizi in favore degli Iscritti e degli Ordini territoriali, supporto ai giovani, valorizzazione delle competenze proprie della Professione e delle specializzazioni. Ad essi si aggiunge l’urgente revisione del meccanismo elettorale previsto dal D.Lgs. 139, in particolare con riguardo alla necessità che venga garantita la giusta rappresentanza pure alla minoranza.
Anche Giorgio Sganga, a cui sono state chieste le sue impressioni riguardo alla compilazione della lista, si è dichiarato entusiasta della partecipazione con cui i territori hanno concorso al lavoro di definizione della squadra e, dal canto suo, ha voluto ribadire il principio guida che sosterrà l’azione del nuovo governo, nell’ottica della continuità e della costanza del rapporto con i territori: “La scelta dei ventuno più cinque componenti della lista risponde ad un’esigenza numerica che tuttavia non funge da confine alla politica del nuovo Consiglio. Esso necessiterà, per lo svolgimento della sua azione, di un apparato di supporto che sarà rappresentato dalle varie realtà – Fondazioni, Federazioni, Associazioni sindacali, etc. – attraverso cui i Territori e l’intera Categoria potranno continuare ad esprimersi.”
LISTA “COMMERCIALISTI: PROFESSIONISTI DI VALORE. Continuità e Innovazione”:
CANDIDATO PRESIDENTE
Gerardo LONGOBARDI (Ordine di Roma)
CANDIDATI CONSIGLIERI EFFETTIVI