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Una guida per la qualità – È stata pubblicata sul sito del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili la traduzione dall’inglese della terza edizione della “Guida al controllo della qualità nei piccoli e medi studi professionali” dello Small and Medium Practices Committee dell’International Federation of Accountants (IFAC), che tratta il controllo della qualità nei piccoli e medi studi professionali. La pubblicazione vuole essere un valido aiuto per i professionisti nell’applicazione del principio internazionale sul controllo della qualità (ISQC) n.1, “Controllo della qualità per i soggetti abilitati che svolgono revisioni contabili complete e limitate del bilancio, nonché altri incarichi finalizzati a fornire un livello di attendibilità ad un’informazione e servizi connessi”, ma non intende in alcun modo sostituire tale principio. Ciascun professionista in particolare deve usare la guida alla luce del proprio giudizio professionale e dei fatti e delle circostanze peculiari di ciascun soggetto abilitato e di ogni singolo incarico. La pubblicazione ha impegnato per tre anni l’ufficio traduzioni del Consiglio Nazionale e la Commissione tecnico scientifica che ha rivisto i lavori.
Le prescrizioni ISA - Per garantire la qualità del lavoro di revisione, i Principi Internazionali di Revisione ISA richiedono l’adozione da parte del revisore di un sistema di qualità equivalente alle prescrizioni dello standard ISQC n.1. La Guida consente dunque di realizzare un sistema di qualità conforme all’ISQC n.1, in maniera proporzionata alle esigenze e alle risorse di studi professionali di ridotta dimensione. L’esposizione della materia, semplice ed efficace, è riferita alle caratteristiche degli studi professionali piccoli e medi. Il documento dunque aiuta così i professionisti impegnati nella revisione legale dei conti ad implementare le prescrizioni internazionali in materia di controllo della qualità delle attività incluse nel principio ISCQ n.1 , anche nella realtà dei piccoli e medi studi.
L’adeguatezza presso gli studi - Le indicazioni contenute nel documento, possono essere utili a riscontrare e verificare l’adeguatezza delle misure adottate negli studi professionali per superare i controlli di qualità del lavoro di revisione previsti dal D.Lgs. 39/2010, che diventeranno operativi dopo che verranno emanati i provvedimenti attuativi ai sensi dell’articolo 20, comma 8, dello stesso decreto.
La guida può essere usata: