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COMUNICATO STAMPA
L’ABUSO DI DIRITTO - SASSARI, 22 gennaio 2016
In attuazione della delega conferita al Governo con la legge 11 marzo 2014, n. 23 - recante disposizioni per un sistema fiscale più' equo, trasparente ed orientato alla crescita - ed in particolare con quanto indicato dall'articolo 5, in materia di abuso del diritto ed elusione fiscale, il D.Lgs. 5 agosto 2015 n. 128 ha introdotto nella legge 27 luglio 2000 n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente) l’art. 10 bis, rubricato: Disciplina dell'abuso del diritto o elusione fiscale.
Per espressa intenzione del legislatore, la norma mira ad adeguare la normativa italiana - che precedentemente non contemplava tale fattispecie di illecito – al principio giurisprudenziale elaborato dalla Corte di Giustizia Europea, nel rispetto, altresì, dei principi costituzionali di eguaglianza, legalità, capacità contributiva e di certezza dei rapporti giuridici, nonché dei principi dello Statuto dei diritti del contribuente.
In base alla previsione della detta norma, dunque:
“Configurano abuso del diritto una o più operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all'amministrazione finanziaria, che ne disconosce i vantaggi determinando i tributi sulla base delle norme e dei principi elusi e tenuto conto di quanto versato dal contribuente per effetto di dette operazioni.”
Ai fini del comma 1si considerano:
a) operazioni prive di sostanza economica i fatti, gli atti e i contratti, anche tra loro collegati, inidonei a produrre effetti significativi diversi dai vantaggi fiscali. Sono indici di mancanza di sostanza economica, in particolare, la non coerenza della qualificazione delle singole operazioni con il fondamento giuridico del loro insieme e la non conformità dell'utilizzo degli strumenti giuridici a normali logiche di mercato;
b) vantaggi fiscali indebiti i benefici, anche non immediati, realizzati in contrasto con le finalità delle norme fiscali o con i principi dell'ordinamento tributario.
Non si considerano abusive, in ogni caso, le operazioni giustificate da valide ragioni extrafiscali, non marginali, anche di ordine organizzativo o gestionale, che rispondono a finalità di miglioramento strutturale o funzionale dell'impresa ovvero dell'attività professionale del contribuente.
Resta ferma la libertà di scelta del contribuente tra regimi opzionali diversi offerti dalla legge e tra operazioni comportanti un diverso carico fiscale.”
In tale prospettiva e con tali indicazioni sono pertanto chiamati ad operare i professionisti sia del settore della consulenza tributaria che dei settori votati all’interpretazione, applicazione e controllo dei contenuti della previsione normativa stessa.
Il Convegno organizzato dall’ODCEC di Sassari in collaborazione con la FNC, in programma per il giorno 22 gennaio 2016 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Sassari, si propone quindi di illustra-re ed esplicare la nuova disciplina grazie al contributo di esperti di settori diversi che infine unitariamente convergono verso l’ambito tributario.
I saluti e l’introduzione dei lavori saranno affidati a Pietro SCUDINO, Presidente dell’ODCEC di Sassari, ed a Giorgio SGANGA, Presidente della Fondazione Nazionale dei Commercialisti.
Gli interventi saranno affidati a: Massimiliano GIORGI, Professore di Diritto Tributario presso l’Università di Roma “La Sapienza”, sul tema “L’abuso nel diritto civile italiano e nell’ordinamento comunitario”; Mario CICALA, Presidente della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione, sul tema “L’abuso del diritto come principio generale antielusivo nella elaborazione della giurisprudenza italiana”; Vincenzo BUSA, Presidente di Equitalia - Direttore Centrale Affari Legali e Contenzioso Agenzia Entrate, sul tema “La codificazione dell’abuso: art. 10 bis aggiunto allo statuto dei diritti del contribuente”; Umberto DI NUZZO, Comandante Regionale Sardegna Guardia di Finanza, sul tema “La non punibilità’ in sede penale delle condotte abusive”; Guido DONEDDU, Commercialista in Milano - Studio Pirola Pennuto Zei & Associati, sul tema “Accertamento derivante da abuso del diritto: il ruolo dei commercialisti”.
Modererà gli interventi Giovanni CASTELLANI, Direttore Scientifico della Fondazione Nazionale dei Commercialisti.
La partecipazione al convegno è accreditata dall’ODCEC di Sassari e consentirà di maturare numero 4 crediti formativi attribuiti dal CNDCEC.
UFFICIO STAMPA FONDAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI
Ester Annetta – comunicazione@fncommercilaisti.it