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Due appuntamenti per approfondire - L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania ha dedicato due incontri di approfondimento per i propri iscritti su temi rilevanti quali appunto la valutazione della crisi d’impresa e l’innovazione tecnologica negli studi professionali. Si tratta di argomenti da diverso tempo sulla cresta dell’onda sia per la pregnanza attuale che per l’interesse indiscusso che esse generano. “La rivoluzione digitale scaturita dalla recentissima entrata in vigore della fatturazione elettronica porta con sé numerosi cambiamenti, nei quali, nonostante i disagi iniziali di adeguamento, si possono cogliere nuove opportunità lavorative, soprattutto nel delicato momento economico che si sta attraversando”, spiega l’ordine presieduto da Sebastiano Truglio per presentare gli incontri.
La crisi d’azienda – Per quel che concerne il primo tema, ossia quello relativo alla crisi d’azienda, l’Ordine di Catania ritiene che siano due le parole guida che devono tracciare il cammino del commercialista: accuratezza e cautela. “Procedure di concordato preventivo erano prima mosche bianche, negli ultimi anni invece sono diventate la prassi per cercare di salvaguardare le imprese. In questo contesto le valutazioni aziendali rivestono un ruolo centrale, anche nell’ottica dell’accesso alle possibili procedure di soluzione della crisi”, ha avuto modo di chiarire il consigliere dell'Odcec Alberto Leone, delegato all’"Area Societario" e organizzatore del convegno. All’evento inerente a questo tema hanno preso parte, tra gli altri, il docente di Economia Aziendale all'Università Europea di Roma Marco Fazzini e il giudice del Tribunale di Catania della sezione specializzata in materia di imprese Giorgio Marino. Il primo ha sottolineato che “nelle aziende in crisi la scelta dei metodi di valutazione è una fase cruciale e molto delicata anche ai fini delle responsabilità e del successo delle procedure alternative al fallimento”. Mentre la disamina del giudice Marino si è concentrata sulle responsabilità degli amministratori e dei sindaci, focalizzando l’attenzione anche sul ruolo e le responsabilità civili e penali dell’attestatore.
La digitalizzazione – In occasione poi del secondo appuntamento “Fatturazione elettronica e innovazione studio”, ossia quello riguardante il focus sull’innovazione digitale negli studi, il tesoriere dell’Odcec catanese Giuseppe Grillo, delegato alla Commissione Tecnologie informatiche, ha affermato che “l'innovazione tecnologica negli studi professionali viene avvertita come obbligo piuttosto che come opportunità a livello nazionale ancora circa l'80% degli studi è in fase di informatizzazione, percentuale che al Sud è maggiormente accentuata. Questo significa che c'è ancora scarsa predisposizione all'utilizzo di nuovi strumenti digitali. Siamo, per cultura, purtroppo ancora legati al documento cartaceo. La digitalizzazione diventerà sempre più centrale negli studi, perché con l'organizzazione informatizzata si velocizzano i tempi di lavorazione delle pratiche, ottimizzando la gestione di costi, spese e personale, e consentendo un migliore servizio e una maggiore disponibilità di tempo nei confronti del cliente”. All’incontro è altresì intervenuto Vincenzo Tiby, presidente della Commissione ICT dell'Ordine Commercialisti di Napoli. “Dal 6 giugno 2014 alla fine di marzo 2015, dunque prima dell’obbligo definitivo di legge, il sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate ha ricevuto e gestito più di tre milioni di fatture elettroniche, con una bassa percentuale di scarto del 15% questo significa che il sistema funziona, e grazie al lavoro dei commercialisti, chiamati ad affiancare le imprese nella gestione dell'adempimento. Sono gli investimenti dei privati, dei professionisti, che consentono allo Stato di risparmiare e di portare benefici alle casse”. Sono intervenuti infine Giorgio Perrotta (funzionario di Visura S.p.A.), Marco Maestri (Business Development Manager Toshiba Tec Italia Imaging Systems S.p.A.) e Massimiliano Barberis (System & Consulting Manager Toshiba Tec Italia Imaging Systems S.p.A.).